Ho deciso, da cigar aficionados che voglio fumare sigari. E poi ho preso la guida di wine spectator. Ho visto che chi ama vini e sigari è un grandissima forma. Senza parlare della collezione privata di Toulouse- lautrec che hanno. Insomma ci sono ricchezze che si godono molto.
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2 commenti:
> E poi ho preso la guida di wine > spectator
Mi viene in mente quella scena buffa di Mondovino nella quale il tale/regista/videocamera va a casa di Robert Parker e oltre a lui e alla moglie ci trova il bulldog di casa, un botolo affetto da meteorismo che quindi rilascia un certo fuoco di artiglieria.
Allora uno si chiede: come farà il magico Robert, che ha assicurato il suo olfatto (e anche il palato) per tipo un milione di dollari, a sentire ancora il sentore di barrique?
No perchè il cane gli inquina l'aria eh...
E una bella casa editrice. Piena di profumo di sigari (smoking and drinking company). La guida di wine spectator testimonia come in fondo i vini italiani costino proporzionalmente meno degli altri: quanto meno trovi bottiglie piu che decenti ad un costo accessibilissimo, con lo stesso punteggio che hanno vini francesi o californiani ben piu cari. Scappo a lavorare.
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