7.1.08

Tutti a scuola

Soprattutto a Napoli, dove il Genio e la polizia stanno iniziando a smuovere cortei e rifiuti. Del resto Prodi ha ragione: più una situazione diventa comoda e piena di alibi per tutti, meno vogliamo liberarcene. Meglio nell'aula che per le strade. Lo so che sembro di destra quando dico così, ma. Anche se stanotte ho sognato di finire in un campo di concentramento (più o meno, una specie di prima accoglienza) e ad un albanese che continuava a mettermi le mani addosso gridavo insulti (leggeri per la verità) vagamente razzisti.
Tutti a scuola, dunque anche a Napoli, dove l'unico grande re resta San Gennaro, che anche quest'anno ha fatt'a grazia per il secondo anno consecutivo. E onestamente, perché credere ad altri, quando con Maradona e San Gennaro vai sul sicuro?
E anche al figlio di Peppino di Capri non è andata male, che si è ritagliato una storiella a Capri con Lindsay Lohan.
Forse Capri resta magica sempre. Vuoi mettere. Ma speriamo bene per Napoli, che la tensione è ad altre stelle.

18 commenti:

Damiano Zerneri ha detto...

La vergognosa questione napoletana mi ha suscitato in questi giorni alcuni pensieri e/o interrogativi.
1) Di chi sono le responsabilità? Le vere responsabilità. Mi pare non l'abbia detto chiaramente nessuno, e questo è folle.
2) Con chi se la prendono i napoletani? Coi loro amministratori? Con lo stato? (sempre lo stato però, per gli smottamenti a seguito dell'abuisivismo edilizio, lo stato per gli incendi appiccati criminosamente... sempre qualcun altro deve provvedere, vecchia storia)
3) Saviano dice che c'è una grande responsabilità del Nord, che ha usato la Campania come la pattumiera d'Italia. Gli risponde Giannino dicendo che sono già stati erogati alla regione Campania due miliardi di euro per la costruzione dei termoconvertitori (mi pare si chiamino così), il primo dei quali sarà pronto tra un anno(!). Inoltre il pattume campano pare siano già sette(!) anni che viaggia a costi altissimi verso la Germania. Quale è la verità, Saviano o Giannino?
4) Non è degno di un paese civile spendere cifre astronomiche per andare a stoccare -pagando profumatamante- rifiuti all'estero, dove sono adoperati per produrre energia che poi magari ricompriamo, pagandola due volte.
5) Mentre protesta e produce diossina bruciando rifiuti, il napoletano cosa pensa di sé e della sua regione, vedendo che le altre regioni intorno a lui, chi meglio e chi peggio, reggono il problema senza risultare la vergogna d'Italia?
6) La gente di Pianura in protesta, davanti alle telecamere non nomina mai la camorra? E se sì, un napoletano cosa pensa che sia o cosa faccia la camorra? Io non l'ho ancora capito.

elena petulia ha detto...

Non ho capito nemmeno io. Ma soprattutto non capisco come una situazione possa andare così fuori controllo. O meglio, lo capisco, ma non lo accetto.

Anonimo ha detto...

1)i napoletani vogliono legalizzare la camorra
2)è il lungo lavoro che ha fatto la camorra ai napoletani
3)è vero ciò che dice Saviano
4)è vero ciò che risponde Giannino
5)è vero ciò che dice Raffaele La capria:Napoli è abitata da scimmie.ma bertucce!!!!aggiungo!!!
6)Capri è il paradiso perchè ha un'amministrazione di destra....
7)....
8)....
9)mentalità radicate, scimmie impazzite,si muore mentre si gioca a ramino con gli amici la notte di capodanno e di tumore ai polmoni....
10)che schifo!!!
11)Anno 2008, ma è vero che sono sette anni!!!
12)Non avete idea di ciò che ho visto!!!Sembrava un'installazione di Crhistò, ma anzichè impacchettare un monumento...i pacchetti di spazzatura inglobano la città....
baci Simone e auguri non te li ho ancora fatti....;0)

elena petulia ha detto...

Che arrivi la destra anche a Napoli, se serve. Ma ho il timore che non basti. A voi non colpisce comunque quanta pattumiera riusciamo a produrre? Io ne sono quotidianamente colpita

Anonimo ha detto...

Ci vuole l'ONU Elena!!
e la raccolta differenziata?
non esiste!!
non distinguono i loro familiari da una lattina di coca cola ...
é gente a cui manca corteccia e
migliaia di secoli di evoluzione!
di civiltà...
e ognuno fa quel che gli pare...
è il Far West ...
la fine migliore e la più gloriosa che possa fare Napoli è quella di essere inghiottita dal mare di spazzatura, o un'altra eruzione del Vesuvio, o abbrustolita...e intossicata ...naturalmente con tutte le sue scimmiette che si spulciano...

elena petulia ha detto...

No, no, no, stella, ti prego. No. Tu hai tutta la bellezza, di quella città. Io come rido a Napoli non rido da nessuna parte.

Anonimo ha detto...

ahahahhahahahah!!!!Elena!
ti ricordi?
ma ti ricordi anche il tassista?
lobotizzato..scansafatiche e arrogante e non era neanche un tassista ma un autista!!!
e la scorta che mi hai fatto per dieci metri?
ma si può?
e adriana che trovava tutto ciò molto folkloristico?
no no....non si può...
durante le feste...sono stata scortata almeno quattro volte da sconosciuti fino al portone di casa e io col cellulare a chiacchierare con mio padre dicendogli:babbo per ora è ancora tutto sotto controllo finchè mi senti parlare....no,no non sono sotto minaccia...e non sto scherzando e non sto mentendo...
farabutti!
ceno:merluzzo,polenta taragna,lenticchie,che te ne pare? ;o)

Anonimo ha detto...

ah! mi dimenticavo....mi sono arrivate due bottiglie (col pony) di brunello in regalo...un paio d'ore fa...fantastico!
bello quando non te l'aspetti!;o)

elena petulia ha detto...

Mai riso tanto. Ma l'autista era romano e emilio fede milanese (?). E il taxi che non sale a parco grifeo, citofonando a tutto il palazzo per fare spostare la macchina? Forse tu non eri in macchina con noi all'andata.
Napoli comunque ci metteva solo la fantasia e la bellezza di quella reggia con quella vista mozzafiato. Questo è ingiusto: che certi luoghi così non siano di proprietà dello stato. Stappa il Brunello.

Anonimo ha detto...

Elena!!!! sto ridendo a crepapelle!!!;o)per i ricordi...
stappo il brunello!!!alla salute di napoli che neanche il vino sa produrre... e non mi ricordare i bianchi e i rossi...per favore!!!pensa che alla vigilia ho bevuto un amarone che al solo ricordo mi commuovo!!!!!ahahhahahahaah!

Damiano Zerneri ha detto...

> baci Simone e auguri non te li
> ho ancora fatti....;0)

Auguri e baci anche a te Stella!

> A voi non colpisce comunque
> quanta pattumiera riusciamo a
> produrre? Io ne sono
> quotidianamente colpita

ci pensavo stasera andando a gettare il sacchetto nel bidone in cantina. Era già raso.
Oddio, francamente penso spesso a questa cosa, soprattutto quando vedo le cordigliere di sacchi sul marciapiede la mattina che passa il camion dell'agenzia Amsa. E quasi sempre mi vengono in mente quelle pagine di Delillo in Underworld, nelle quali c'è il protagonista, quel taloe italoamericano che si occupa appunto di monnezza nella vita, che va a visitare il megaimpianto di smaltimento. L'enfasi e financo la sacralità della descrizione...

Anonimo ha detto...

Simone sei sempre così puntuale!!!
perfetto con Delillo...
Meno male che esistete (tu e Elena) perchè mi fate ricordare che esiste grande letteratura....sfiora in me il desiderio della poesia...anche quando non ve n'è..per un attimo ci credo e vi assicuro che quell'attimo per me è sublime! Gli artisti non hanno immaginazione vedono e basta.
Tutti gli altri sublimano!
Ma sono fuori tema 'nevvvero?

Anonimo ha detto...

Un esempio di quanto è possibile guadagnare dai rifiuti? Per il deposito di un container (carico di rifiuti) su un terreno usato per lo stoccaggio provvisorio degli stessi, lo stato italiano, cioè noi, paghiamo 250 euro al giorno. Moltiplica per esempio per 100 o per mille o per diecimila, ed arrivi facilmente ai 6 miliardi di euro guadagnati dalla camorra negli ultimi due anni, con la "gestione" dell'emergenza rifiuti...
Coltranez

Anonimo ha detto...

P.s. Nel mio paese, pratichiamo con un buon successo, da circa un anno, la raccolta differenziata dei riuti. Ma è una piccola goccia nel deserto.
Coltranez

Anonimo ha detto...

p.p.s
Oggi l'illustre Maroni ha detto che non vuole nel Nord Italia l'immondizia della Campania. Mi sta bene, ma a patto che le industrie e industriette del Nord la smettano di colludere con la Camorra e inondarci di rifiuti tossici.....

Coltranez

Anonimo ha detto...

Non so dove tu abiti...ma qui si buttano anche i bambini nei cassonetti...figuriamoci carta, plastica, vetro...

numero22 ha detto...

allora, la parola giusta è ECOMAFIA (già nello Zingarelli) e cioé il business dell'illegalità ambientale. Da dieci anni ormai viene pubblicato annualmente il "Rapporto Ecomafia", coordinata dall'Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente e in collaborazione con le forze dell'ordine, Cresme e dei magistrati impegnati in questo settore. Se vi interessa:
http://www.edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/111/

elena petulia ha detto...

Posso dire, per semplificare, che sono d'accordo con tutti? L'ho fatto. Tra una lavata di denti di Bianca e Olmo ancora da svegliare, semplifico così. A parte la Lega e le sue stupidaggini, su questo finto candore che lasciamo perdere.