11.6.08

Aspettando

Un ospite davanti al ristorante biologico, sono stata bersagliata da tre diversi questuanti. Una donna rom, un ragazzo africano e un rumeno.
I primi due sono andati via veloci.
Il terzo, dopo che gli dicevo no, si è appoggiato alla siepe e mi ha raccontato la sua vita.
Gli ho dato tutti i soldi che avevo nel portafoglio, vergognandomi di avere all'inizio cercato di nascondere l'anello, l'orologio, la collana.
Gli ho promesso che se vado a Timosoara vado a trovare la sua famiglia.
Che lo abbia fatto con le lacrime qui, potete dirvelo da soli.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Magari Timisoara....

elena petulia ha detto...

Oops, vero! sei sempre la mia amica della regione toscana?

Anonimo ha detto...

Ti capisco. Ogni volta che rifiuto un euro ad un questuante, specie se ragazzo marocchino, penso a quando attraversando il medio Atlante nel quasi deserto marocchino, ho visto una donna piegarsi a raccogliere l'acqua di una pozza con una ciotola. Aveva con sè un bambino, tre anni fa.
con affetto
m.ang

Stella ha detto...

sei stupenda Elena!

Stella ha detto...

appena puoi passa per il mio blog..;o)

Anonimo ha detto...

No,Elena.
Ne hai sbagliate due su due.