Però non ho ancora capito quali e quanti siano i miei gradi di separazione da Abramovich.
Peccato, perché mi piacerebbe domani sera andare alla festa.
No, non per l'arte, che i VedovaMazzei sanno bene quanto io mi senta a disagio di fronte ad un'opera, che non so mai se sia una bozza, uno sbaglio, un'opera finita, una gamba del tavolo, una calza appesa per la befana o un pezzo di pizzo strappato, una libreria girata storta o fatta così, con le cicche attaccate (dai, questa no, non è possibile, sono sicura, questa non può essere un'opera d'arte). Né per la gente, che sarà insopportabile (salvo poi trovare, una volta lì, tutti simpaticissimi per davvero).
E' per Amy, ovvio.
5 commenti:
grazie Elena, le opere che hai descritto e le hai descritte bene, sono le opere più vendute negli ultimi 5anni....Basilea docit
Rido. Lo so, sono negata, completamente. So che ci finirete presto anche voi, lì.
wow! ne sono certa! e non vedo l'ora!
io ci andrei per l'arte
e per sentire parlare russo:)
> E' per Amy, ovvio.
Del resto uno perché dovrebbe andare alla festa di Abramovich... o per lei o per il buffet (e, si spera, anche la sciampagna erogata "come se piovesse")
Che trucido Abramovich però (e con chissà quanto scheletri nell'armadio)... almeno sganciasse Drogba a prezzo modico, ecchediamine
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