11.6.08

E' vero che conosco tutti

Però non ho ancora capito quali e quanti siano i miei gradi di separazione da Abramovich.
Peccato, perché mi piacerebbe domani sera andare alla festa.
No, non per l'arte, che i VedovaMazzei sanno bene quanto io mi senta a disagio di fronte ad un'opera, che non so mai se sia una bozza, uno sbaglio, un'opera finita, una gamba del tavolo, una calza appesa per la befana o un pezzo di pizzo strappato, una libreria girata storta o fatta così, con le cicche attaccate (dai, questa no, non è possibile, sono sicura, questa non può essere un'opera d'arte). Né per la gente, che sarà insopportabile (salvo poi trovare, una volta lì, tutti simpaticissimi per davvero).
E' per Amy, ovvio.

5 commenti:

Stella ha detto...

grazie Elena, le opere che hai descritto e le hai descritte bene, sono le opere più vendute negli ultimi 5anni....Basilea docit

elena petulia ha detto...

Rido. Lo so, sono negata, completamente. So che ci finirete presto anche voi, lì.

Stella ha detto...

wow! ne sono certa! e non vedo l'ora!

fiamma ha detto...

io ci andrei per l'arte
e per sentire parlare russo:)

Damiano Zerneri ha detto...

> E' per Amy, ovvio.

Del resto uno perché dovrebbe andare alla festa di Abramovich... o per lei o per il buffet (e, si spera, anche la sciampagna erogata "come se piovesse")

Che trucido Abramovich però (e con chissà quanto scheletri nell'armadio)... almeno sganciasse Drogba a prezzo modico, ecchediamine