Compagni di viaggio fantastici, Tito e Stefano, uno fiorentino e uno senese. Stasera le saline e poi gamberoni e cous cous, domattina presto Pantelleria. In mezzo, la telefonata a Maria Angela che ha scritto cose che mi hanno emozionato, presa come sono dalla lettura del libro sotto il cielo e blu e raffiche di vento iodato. Il pranzo in spiaggia, guardando chi corre in costume tenendosi il seno, occhi di mare azzurro che non ci si può credere. E tagli di occhi e di bocche che incollano sguardi che non si staccano più. Il coraggio di donne siciliane. L'anglesità dell'isola che ritrovi, ville e pavoni in cui bere tazze di tè eccellente, porte e maniglie liberty, ficus magnolia ultracentenari che cadono allo scirocco portandosi la casa con sé. Cose dimenticate. Cose ritrovate.
Pane fatto in casa che sorride di sesamo.
Ho detto niente.
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2 commenti:
Enologo ceruleostrato cerca partner per giochi di bocce e gare di orientamento. Richiedesi berretto sardelliano contro zefiri maligni.
Red Canzian dei Dik dik
Rido. bello che scrivi.
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