A Gianni e a patricia non è piaciuto. Io, che ve lo dico a fare, conquistata. Cervelli intestini, paure profonde, gazzelle sadomaso alla pistorius su bighe metalliche, donne che diventano argento e poi lame. Alla fine, dopo il dolore, un'alba di luce che si fa luce, nel silenzio attonito. Sentirsi persi, senza più volti noti vicini e ricominciare la vita, scivolando sul pavimento vomitato, senza più Gianni, senza più patricia..
Questa la a-critica. Pensare che ci volevo andare con i fagotti.
Invece di concreto, in questo essere sempre sbattuti di qua e di là, uno addosso all'altro, ho incontrato un sacco di erezioni. Insomma, non vorrei equivocaste. Dico solo che secondo me tanti uomini ci vanno per eccitarsi così. Disastro.
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2 commenti:
Speriamo che qualcuna di codeste erezioni sia stata anche involontaria.
Mi viene in mente a tal proposito il personaggio di un romanzo di Jonathan Coe, il quale si trova in metropolitana in piena ora di punta. All'improvviso va via la corrente, il treno si blocca e tutti rimangono lì schiacciati l'uno contro l'altro. A un certo punto al personaggio si sviluppa una fiera erezione, con suoi personali sgomento e angoscia.
Ulteriore sfiga, nella calca il poveretto ha pure l'arnese puntato contro un uomo, mi pare un tale tipo yuppie con cartella di documenti appresso eccetera.
Per la serie delle erezioni rovinose/ingloriose... che ahimè ci sono anche quelle.
Forse hai ragione tu. So che mi ha colpito, ieri, oltre al fastidio che aggiungeva soffocamento al soffocamento. Poi del resto, come dice ommo: mamma, mi dà fastidio quando sono imbarazzato perché il pisello mi diventa teso.
Forse sono io, che leggo male le cose.
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