30.8.08

Poi

A volte mi siedo sul divano sbagliato, nel senso che lì non ci si siede nessuno mai, piuttosto in 3 ma sull'altro. Fiano freddo da finire, mentre i fagotti si alternano alla Wii E guardo a sinistra occhi nella libreria. L. L di harper Lee, buio oltre la siepe prima edizione, regalo di Roberto da Libet, l'antologia di spoon river regalo di Anna, mia suocera, Sarah di Leroy che ho letto in un periodo buio e neanche morta lo rileggerei, Least Heat Moon, strade blu, letto in barca a vela alla Maddalena pensando a Paolo che veniva in mongolfiera a salvarmi, tutti i miei adorati Lawrence, che sono gli anni del liceo e poi i Lerner Holenia.
Insomma, c'è chi ha le foto e c'è chi ha i libri. E anche chi ha un buon senso alfabetico e chi no.
E poi c'è il 4 libro dell'eneide, dell'esame di letteratura latina, con la frase di Pietro, che all'epoca mi faceva battere il cuore: scusi, ha da accendere? Elena Santoro, come è bella!
Che belle, per sempre, le dediche.
Tutte.
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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Non c'è mai un divano sbagliato
E poi: come li ordini tu i libri?

elena petulia ha detto...

Ho pure fatto un esame di biblioteconomia. Comunque, alfabetico di autore. E sulle raccolte, o titolo o argomento. Tipo le lettere della resistenza stanno alla R. Il guaio è che dopo un po, inizio a confondermi e faccio pasticci. Ma alfabetico per autore è il meglio, avendo pochi saggi e moltissimi romanzi. E tu?

fiamma ha detto...

mi piace la tua divisione. io l'ho fatta piu' complicata: area geografica, ordine alfabetico. poesie, saggi, diari, lettere, viaggio e teatro separati.
pero' diciamocelo- l'ordine alfabetico è essenziale:)