Che asina. Stamattina vado di buon'ora a ritirare l'elenco dei libri di Bianca.
Chiedo: Seconda L, grazie.
Il custode cerca e ricerca e mi dice: ma che strano, non c'è. Forse è stata smistata.
Come smistata? dico terrorizzata. Impossibile.
Aspetti che chiamo tizio.
Ma sua figlia fa la seconda?
Dico di sì.
Risponde: ma allora deve cercare la quinta, non la seconda.
E lì capisco.
Che invece di entrare alla Majno, sono entrata al Berchet, il mio vecchio liceo.
Giusto per dirvi come sto, oggi che sono qui in ufficio.
Che testa di zucca.
5 commenti:
No, dico, e noi come faremmo senza di te! Dico, come faremmo???? :-))) Fantastica!
Troppo asina. Che mi viene da ridere e insieme mi vergogno. Il custode poi era un fenomeno. Si scusava con la terza intervenuta dicendo: io davo corda alla signora perché mi sembrava di conoscerla.
Un ridere.
Guarda che uno dei prossimi weekend arrivo. Devo solo incastrare rientro dei fagotti e ritorno in salento per portare una macchina e riportarla su. Solo mio padre può avere queste idee.
Ti aspettiamo! :-)
(comoda in effetti questa cosa della macchina da riprendere in Salento)
> Forse è stata smistata
ma che terminologia... Bisognava rispondergli, al custode: 'guardi, tenga giù le parole, che deve ancora nascere chi smista la seconda più brava della classe!'
Sono io che sono da tenere a bada. Figuarti quando invecchio, cosa divento.
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