29.8.08

Ultimo scampolo di città

Oggi è meravigliosa, ancora per pochissimo.
In Largo V Alpini c'è il mercato. Resto sorpresa dal conto da Pinuccio, la mia bancarella in cui compro i carciofini (dal mio verduraio 10 euro a vasetto e qui, i medesimi, 3,50).
Compro un sacchetto di pomodori, susine, pesche e peperoni da friggere.
21 euro e 70.
Follia.
Tornando, a piedi, un impagliatore di sedie sta seduto sul marciapiede, lavorando. Accanto gli si è seduto un matto, che gli parla a vanvera.
E' buffo. E' come se avesse visto una similitudine, per il fatto che anche lui è sempre seduto per terra, la schiena appoggiata alle vetrine del GS.
Sorrido.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Un impagliatore di sedie sul marciapiede? Ma tu guarda i pregiudizi. Io credevo fosse possibile solo da Orte in giù

elena petulia ha detto...

E no caro. Anche qui, a 200 metri da villa Berlusconi, per giunta.

Anonimo ha detto...

mi sa che pedaliamo la stessa Milano...

tiptop ha detto...

mi sono accorta adesso che quando commento non resta il link, che come url lo mettevo e voi lo avete.. adesso provo a commentare e mettere il mio indirizzo gmail

tiptop ha detto...

boh ho provato a fare il profilo blogger non voglio uscire come m
sono tiptop uffa.
vabbè.

tiptop ha detto...

ops! adesso esco come tiptop ma il link al mio blog resta un'utopia.

elena petulia ha detto...

Non so come aiutarti, tiptop!

Anonimo ha detto...

Il mio amico che coltiva pere ed è anche presidente di una associazione agricola locale, crede poco al fatto di riuscire a fare a meno della filiera ovvero riuscire a vendere direttamente. Lui che ha diversi ettari a pereto, 15 (e sono parecchi), conferisce le sue pere ad una cooperativa di Cesena che provvede a stoccare la merce e a collocarla sul mercato. Lui dice che l'agricoltore-produttore, difficilmente riuscirebbe a gestire la vendita dei suoi prodotti con tutto il da fare che ha nella propria azienda. Per certi aspetti, il produttore di pere a ragione. Allora com'è che il commerciante all'ingrosso di ortofrutta ha fatto cinque mega ville alle sue altrettante figlie ognuna dotata di supermacchinone ecc...ecc..... io non ho mai visto un agricoltore vivere nel lusso tranne che per certi prodotti particolari....che poi, anche lì ci sarebbe da scriverci su....

ciao ragazze!

Unknown ha detto...

tiptop io quando commento qui scelgo l'identità "nome url" inserendo davidia in un campo e l'indirizzo del mio blog nell'altro...

ciao!

Anonimo ha detto...

infatti "jennygreen" non ha seguto la procedura di cui parla........

fiamma ha detto...

c'è un impagliatore di sedie anche in quel luogo mostruoso dove lavoro. pare un po' fuori di testa, ma è l'unica nota simpatica di quel quartiere schifoso.

Anonimo ha detto...

sulla strada per SMV c'era un agricoltore che vendeva patate e zucche e peperoni a chi passava, e perini per la salsa, e mi ha riconosciuto quando mi avevano intervistato sulla scuola a Telenova, pensa te, secoli fa, ha detto ecco lì la mia signora.
Adesso non ci sto andando, ma ha la casa è migliorata, il cancello è elettrico e su aprte del terreno ha costruito un capannone al genero.
cosa significhi bene non lo so.
ora riprovo con l'url, come facevo di solito.

tiptop ha detto...

davidia vedi che ancora è senza link...
boh
anche sul blogspot di edgar ho problemi.
tip

Anonimo ha detto...

tip....ma che strano....prova a digitare l'indirizzo a mano....cioè senza copiaincolla, forse.

Anonimo ha detto...

@ tiptop
Vabbe', dai, scrivici il tuo link così, a mano

tiptop ha detto...

è una questione di puntiglio...perchè non deve venire?
cmq tiptop.splinder.com

tiptop ha detto...

ce l'ho fatta, credo..