Qui. A fare niente.
Ma sono stata ad Asiago. In motoslitta.
Ho riso, pianto, non mi sono fatta mancare nulla.
Ho regalato il pc ai miei così ora mia madre mi legge e mi scrive e non è banale.
Ho ripreso ad andare in palestra.
Ho la lentezza di Vita e destino, persa nella guerra della guerra.
Ho capito che il mondo è maschilista e che lo devo accettare, se non voglio farmi male contro lo stesso muro, perché non lo buco.
Ma ho imparato anche che è normale che le donne si lamentino.
Se questa è una consolazione. Se questo è un uomo.
3 commenti:
Sto anch'io qui avvolto nella lentezza di "Vita e destino", in un mondo che da queste parti più che altro è "bambinista".
E mi lascio cullare, più o meno.
Auguri Elena, per tutto quanto.
è vero le donne si lamentano. ma non è sempre bene.. auguri petulia!!
> Ho regalato il pc ai miei così
> ora mia madre mi legge e mi
> scrive e non è banale.
Bello, ma posso ancora mettere le parolacce ne' commenti?
(certo, solo quando occorre, quando è "sacrosanto", quando è mammescamente concepibile :-)
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