12.12.08

Gattò

Come mi piace questo piccolo ristorante di via castel morrone.
Bello il posto, il menu, le tovaglie e i piatti, i pochi tavoli, la lista dei vini, i nomi dei piatti e i piatti. Rosa fumetto la mortadella, lou baccalou, il muschio selvaggio, per dirne tre.
Però ha ragione l'upbdm. Ho la voce troppo alta quando parlo e quando rido. Come fa Olmo con la melodica, dovrei soffiare piano piano piano.
Se no mi guardano tutti. Come stanotte, che ho sognato da mitomane quale sono che Berlusconi mi facesse la corte. E io senza cedere, parlavo accesamente del mio astio verso l'opposizione.
Del blog, invece, tacevo.
Del resto di mestiere faccio la pi erre.
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4 commenti:

Anonimo ha detto...

nooooooooo scusa ma è una roba strana ho sognato stanotte che berlusconi era a cena acasa mia e che mi corteggiava!! che avevi mangiato ieri sera???

che strano però

elena petulia ha detto...

Ho mangiato effettivamente parecchio. Anzi, si può quasi dire che ieri io non abbia smesso di mangiare: colazione a casa, poi briosche e i panini salati allo straf, pappardelle ai funghi a pranzo, pandoro di pomeriggio, aperitivo fuori alle otto, divorando patatine e pizzette e poi a cena il gattò di gattò e salsicce ricotta di bufala e friarelli.
Senza parlare dell'alcool.
In effetti...

Anonimo ha detto...

Ehi!!!
maramaus
(è tutta invidia)

Anonimo ha detto...

mmh pasta con la bottarga di muggine e insalatina.. poi un bicchierino di rum con torta di mele..

la cosa buffa è che lui era a cena nella mia cucina con la tovaglia a quadretti gli avevo fatto la pasta con il pomodoro e mi raccontava tutti i suoi problemi e faceva il galante. mentre io gli guardavo la tintura allucinante dei capelli..