2.12.08

MM

Non le prendo mai, le metropolitane milanesi se posso evitarle. Oggi non posso. Ma certo mi fa impressione questa calca da stadio che non riesce a salire sulle vetture prima che ne siano passate due. Così sotto terra, è un continuo di annunci di guasti: linea 2 interrotta da vimodrone a cascina gobba, linea 1 rallentata ovunque per guasti a lotto. Da vertigine al contrario se ci penso. Mamma mia.
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5 commenti:

fiamma ha detto...

in effetti- fa abbastanza schifo, la metro. però è comoda e quando torni in una città dove manca- ti rendi conto della sua utilità!

davidia ha detto...

per una provinciale come me la metro milanese produce sentimenti contrastanti: dopo aver parcheggiato generalmente a San Donato l'auto, si prende la metro con un sospiro di sollievo per la capacità di evitarti l'ingresso in città con un mezzo tuo ma però, lì sotto, ti viene da pensare alle cose più truci e brutte e sporche (se cade il soffitto, se inciampo sul binario mentre arriva il treno o se mi spingono per ammazzarmi o se mi attaccano il raffreddore o se mi perdo......credo di essere vicina ad un certo grado di follia minima dalla quale non posso prescindere e mi dispiace pure perché ne farei volentieri a meno).

saluti cari....

Anonimo ha detto...

Torno or ora da Madrid. La metro è una rete di strade sotto le strade. Dove arriva la città arriva la metro. E gli spagnoli leggono, leggono, leggono. Seduti o in piedi hanno sempre un libro tra le mani, in cui mettono un segnalibro, prima di scendere.
Mandalay

davidia ha detto...

allora voglio andare a Madrid!

elena petulia ha detto...

Io superficie, sempre e comunque. Emersione.