Cambiare le proprie e' sano, quelle altrui meno. Vedi Fabi che per dare un senso alla sua direzione di radio 24 dopo il mio amato Santalmassi, cambia il palinsesto mattutino. E' strano, leggendo sulla stampa il nuovo ordine dei programmi, dico: bello, giusto. Come ascoltatore, invece, non mi ritrovo. Tg cambiati, via Bruno Perini per dare spazio ad una rassegna stampa in cui si avvicendano grandi firme del giornale. Peccato pero' che raccontare i giornali sia un mestiere diverso dallo scriverli. Come stefano folli, grande editorialista, ma lettore narratore senza ritmo. Stamattina, con Julia che mi cambia sempre canale non so se spolverando o ascoltando altro, ho trovato radio 24 cercando il vuoto. Beccato subito, in una delle lunghe pause di silenzio.
Lo so, non ditemi niente. Sono un'irriducibile abitudinaria.
22.1.09
Abitudini
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