6.1.09

Da vita e destino all'uomo dei dadi

Ho finito vasilij grossman. Non è, credo, un libro facile anche se non mi spiego perché lo dico, visto che non riesci a staccarti dalle sue pagine e dai suoi personaggi. Lo considero il libro più bello letto quest'anno. La magia della Russia non ha eguali in letteratura per me. E un consiglio per chi lo inizia, come ho detto ieri a jules, è quello di farsi un piccolo indice dei nomi e delle parentele. Perché a volte, nei buchi delle feste, ho fatto fatica a riprendere il filo.
Anobii dice che nel 2008 ho letto quasi 100 libri, il che significa un libro ogni tre giorni e mezzo. Acci.
Il primo del 2009 è l'uomo dei dadi di luke rhinehart, regalo di Paolo. Eppure secondo me l'avevo già letto in inglese 20 anni fa, regalo di Stefano kink. Possibile, barbara?
Sent from my BlackBerry® wireless device

1 commento:

Anonimo ha detto...

Uno ogni tre giorni e mezzo! Beh, che dire, molto ammirato, un po' invidioso e un pizzico spaventato ;)