6.1.09

La gialla Tecla Dozio

Leggo oggi la sua intervista sul Corriere, sulla chiusura definitiva della Libreria del Giallo di via peschiera a Milano.
Dice Tecla: tutti vengono agli aperitivi ma poi comprano libri da feltrinelli.
E, per quanto mi riguarda, ha ragione. Ho sempre avuto la scusa: è lontana, vende solo gialli e io i gialli non li leggo. E vai di Cortina.
Che dire, Tecla. Mi dispiace. E spero che il tuo riposo altrove sia davvero felice. E, spero, italiano.
Un abbraccio.

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