Nei giorni scorso, ascolto la notizia di Sony che cancella non so quanti mila dipendenti perché, per la prima volta dopo 14 anni, non cresce.
Stessa cosa oggi Microsoft, che perde quote in favore di Apple.
Ecco, io trovo che queste dichiarazioni siano aberranti.
Se è sempre andato tutto mooooooooooooolto bene, aspetta un attimo a sganciare le bombe. Tieniti il tuo anno storto e ripianalo con tutti i guadagni spaventosi fatti negli anni precedenti e investi in innovazione.
Cosa sbaglio? Ditemi che sbaglio.
6 commenti:
> Ditemi che sbaglio.
Sbagli.
Il capitalismo funziona così, e le grandi corporation non sono enti di beneficenza. Quando ci raccontano che negli uffici della Silicon Valley si gira in skateboard e si gioca a biliardino o si mangia vietnamita, altoatesino o creolo a richiesta, sono solo specchietti per le allodole. Quando i profitti scvendono, si trebbia il personale.
I guadagni mostruosi sono stati ripartiti tra azionisti e proprietà, e in innovazione s'è sempre investito comunque.
Infine, la grande industria non l'agricoltura: gli anni storti non è che non esistano, è che non devono esistere perché lo diciamo noi.
Diceva così non mi ricordo così l'altro giorno. Lavorare la terra fa bene per questo, non dimenticare mai che è naturale che gli anni buoni si alternino a quelli cattivi. Ed è sacrosanto.
no non sbagli. e io li odio !
sbagli, ma non sbagli con la tua proposta
non sbagli, è il maledetto profitto (si chiama ancora così?), che se va male alle c.d.famiglie non può andare un po' così a commercianti sony e microsoft senza che tutti debbano farsene carico.
baci
m.ang
molto spesso non è sbagliato ciò che è ingiusto
l'unica cosa possibile è comportarsi (noi) in modo diverso
v
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