25.1.09

Milk

I teach spanish not sex.
Mi stupisco di me stessa ogni volta che sottovaluto quanto e' recente il passato. Che auschwitz ha la luce elettrica. E che Harvey Milk ha iniziato a difendere i diritti civili dei gay 40 anni fa. Il film di Gus Van Sant e' perfetto: non eccede in niente, non nasconde niente. Sean Penn e' strabravo, ma ne' più ne' meno di sempre. Persino la musica e' stata tenuta a basso volume: c'era la storia e Van Sant ha lasciato parlare solo quella. Da vedere, come dice Corsera.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Elena. Visto. Superbo Sean Penn. Il film però non mi ha convinto del tutto. Il basso profilo (simildocufiction) però non gli ha giovato, secondo me. Spesso pedissequo e didascalico, come tutti i film a tema. Lungo e a tratti verboso. Oltre che inspiegabilmente lento. Moltissimi sbadigli in sala.
maramaus

elena petulia ha detto...

Mi è piaciuto invece proprio quello: che raccontasse una storia che per quanto mi riguarda era utile raccontare. Poi sul cinema ho una mia personalissima teoria: è difficile che una proiezione spacchi in due il favore del pubblico. Tendenzialmente, o piace a tutta la sala, che si "contagia" a vicenda o non piace e annoia un po' tutti. Non so se il concetto sia chiaro, ma la penso così.

Anonimo ha detto...

Forse le emozioni provate con The Millionaire e con Changeling mi fanno vedere gli altri film in circolazione poca cosa.

Anonimo ha detto...

Il commento di prima è mio.
maramaus

Stella ha detto...

D'accordo con entrambi

Anonimo ha detto...

un consiglio: evitate assolutamente di vedere sette anime di muccino
è un film irresponsabile
v