I teach spanish not sex.
Mi stupisco di me stessa ogni volta che sottovaluto quanto e' recente il passato. Che auschwitz ha la luce elettrica. E che Harvey Milk ha iniziato a difendere i diritti civili dei gay 40 anni fa. Il film di Gus Van Sant e' perfetto: non eccede in niente, non nasconde niente. Sean Penn e' strabravo, ma ne' più ne' meno di sempre. Persino la musica e' stata tenuta a basso volume: c'era la storia e Van Sant ha lasciato parlare solo quella. Da vedere, come dice Corsera.
6 commenti:
Ciao Elena. Visto. Superbo Sean Penn. Il film però non mi ha convinto del tutto. Il basso profilo (simildocufiction) però non gli ha giovato, secondo me. Spesso pedissequo e didascalico, come tutti i film a tema. Lungo e a tratti verboso. Oltre che inspiegabilmente lento. Moltissimi sbadigli in sala.
maramaus
Mi è piaciuto invece proprio quello: che raccontasse una storia che per quanto mi riguarda era utile raccontare. Poi sul cinema ho una mia personalissima teoria: è difficile che una proiezione spacchi in due il favore del pubblico. Tendenzialmente, o piace a tutta la sala, che si "contagia" a vicenda o non piace e annoia un po' tutti. Non so se il concetto sia chiaro, ma la penso così.
Forse le emozioni provate con The Millionaire e con Changeling mi fanno vedere gli altri film in circolazione poca cosa.
Il commento di prima è mio.
maramaus
D'accordo con entrambi
un consiglio: evitate assolutamente di vedere sette anime di muccino
è un film irresponsabile
v
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