28.2.09

Quello che mi piace di

Bianca. Ha creato un gruppo su Anobii che si chiama "L'ombra sotto un pino", dove chiacchierare di tutto (e io mi incanto, per la bellezza del nome). Guarda in tv la pubblicita' Vodafone "quanto mi ami oggi" e dice: avessi io un fidanzato cosi', gli metterei giu', mamma. Cosi' solida e compatta, di abc di vita sana.
Olmo. Il suo abc e' la mamma, il calcio, gli amici, i toast, la musica, il si' sempre. Mamma che gol, che gol, che gol che ho fatto: ho fatto sbam e poi fac e ting, gol. Siamo sei a zero, mamma. Finta di tacco, finta di tacco, cross teso ma purtroppo intercettato.
Upbdm. Che dal silenzio austero e brusco ogni tanto escono parole a forma di fiore.

E ha ragione simone

Perche' guardo da settimane la stessa scacchiera, con ottimi suggerimenti alle spalle, senza decidermi a muovere la mia mossa. Stesse almeno fermo il resto. E invece continua a muoversi. Bianco e nero e mazzi di fiori.
Io questa partita non la capisco. Apro gli occhi e sono nella Kolyma. Li chiudo e li riapro e sono nel letto d'ulisse. Fast forward.

27.2.09

Al Capone

Era napoletano e non siciliano, cosi' m'insegna Alfio Caruso e io spalanco gli occhi per la sorpresa.
Gli uomini devono rassicurare, cosi' m'insegno da sola.
Perche' se no, che altro, che gia' le donne non fanno.
Labbra ustionate e pensieri appesi.
Al Tatone, come chiamavo Ommo da piccolo. Noi, ce la si puo' fare.
Meglio. E sempre bene saperlo.
Chi arriva, mostri il biglietto.

Venerdì

Una fatica.
Che l'idea del week end, nell'apparirmi davanti, ha le lampadine fulminate.

26.2.09

Amiche

Dice viviana stasera una frase bellissima: io guardavo te e pensavo che quello era il modo crescere: aumentare e non perdere cose.
A volte mi chiedo se anch'io alle orecchie degli altri so sembrare altrettanto fantastica per una cosa che dico.
Scossoni. Sismi.
Il terremoto e' in atto.

Giramondo

Stamattina davanti alla mensa dei poveri (non mi ricordo mai come si chiama), due pensionati che si tengono per mano, lui con la coppola e nella mano un sacchetto Le Monde.
Il mondo gira. E se si è in due gira meglio.

25.2.09

Avere due figli e' meraviglioso

Ma averne uno per volta non lo e' di meno.
Sara' che non ho la macchina.
Stasera mi sono goduta lo spazio con Bianca. Solo noi due, mentre Ommo e' rimasto a farsi coccolare dai nonni.
Siamo andate a mangiare giapponese allo Zen in vespa, sedute al nastro.
Impilare piatti, Mamma, proviamo?
Vedere i suoi sorrisi.
Vedere che il vulcano man mano si apre e vomita fuori tantissime parole e racconti di se'.
Meraviglia.
Gliel'ho detto. Spero che lei sempre abbia voglia di raccontarmi e chiedermi consiglio. Io a volte sento che questa e' una parte che non ho mai avuto, da figlia.
Poi le chiacchiere affettuose a pranzo con Simona.
L'upbdm che al telefono da Bucarest lascia scivolare un noi, riferito a me, e mi mozza il respiro anche se non se ne accorge.
E ti chiedi com'e' che a volte l'azzurro non lo vedi.
La vita come sempre e' meravigliosa. Umpf.

24.2.09

I fagotti

Sono una perfezione di felicita', loro dentro di loro. Pieni di certezze e di sponde sicure. Li guardo, specchio giusto di me, che sono sbagliata, mentre guardiamo l'inter e olmo e' vestito come julio cesar, con tanto di guanti indossati.
Non sono all'altezza, per sostenere la conversazione. Al terzo commento informato mi guarda e dice: peccato pero' che XX non ci sia stasera. Che bello se mi avesse visto vestito cosi'.
E aggiungo emozione all'emozione. Giornate che passano. E passano.

Arrivano i nostri

Dopo l'orrore di Culicchia, che fotografa una realta' torinese con tutti i trucchi che la Lomo consente, mi sono tuffata in Sicilia, a leggere Alfio Caruso che racconta lo sbarco in Sicilia e il suo legame con la mafia, Vaticano e massoneria.
Che qui non si puo' stare tranquilli mai. (E allora diciamocelo).

23.2.09

Sincerita'

Che ancora non ho capito se il post di 80/100 fosse ironico o meno. A me piace questo swing facilissimo alla Neffa. Ma ho il dubbio che Arisa sia un'operazione costruita a tavolino. E allora mi chiedo quanto siamo riusciti a complicarci la vita, noi, tutti. E io, adesso, la mia la voglio semplificare.
E sono colpi che assesto ovunque.
Datemi solo del tempo.

22.2.09

Comunque

Se porti gli occhiali e vuoi fare politica, finisci a sinistra.
Insisto. Le coincidenze sono prove.

La citta' brucia

Ma nel libro di Culicchia - che e' davvero faticoso da leggere, perche' non ne hai voglia e ti chiedi perche' l'hai comprato, anche se in realta' era un riannodare un filo da anni lontani ma il filo si e' spezzato. Eppure c'e' stato -  e nel grande fratello, ma le donne, che fine hanno fatto?
Penso. E penso che Culicchia ha ragione.

Il canape' rosso

Ci sono libri che sono come un bicchiere di vino a stomaco vuoto, capaci di portarti superbamente altrove, nel breve spazio dell'aprire una pagina e farci correre sopra gli occhi. Questo piccolo romanzo di Michele Lesbre e' cosi'. Viaggio nei viaggi, nei ricordi, nelle storie, nei libri.
Perfetto per Bartleboom e Fiamma e Gelsomina e per tutti quelli che dimentico. Soprattutto per loro.

20.2.09

Dedicato a Davidia

Perché stamattina leggendo questo suo commento ad un mio post sono morta dal ridere e pur non conoscendola, ne ho visto la faccia.

"mi meraviglio che una città come Pescara.....sì ma va beh, di cosa vogliamo meravigliarci ormai...."

Meravigliamoci. Tutti, per tutto il weekend.

19.2.09

Com'e'

Woody Allen senza la sua voce?
Com'e' perdere un mito e doverlo anche sostituire?

Ed e' bellissima la frase delle due suore liberate in Somalia: siamo resuscitate.
Namaste'.

Mamma, dice Ommo mentre lo accompagno a scuola, te la ripeto ancora, anche se interroga venerdì.
Dunque, la pianura della Maremma è ospitata da borghi e castelli medievali.
Ma no, tesoro, è lei che ospita i borghi, in qualche modo. Devi girare la frase e poi puoi aggiungere che questo attira molto i turisti.
Dunque: la pianura maremmana è piena di turisti che... ospitano i borghi e i castelli.
Poi mi gaurda: giusto vero mamma?
Non gli ho detto niente a quel mio fiore che la mattina si sveglia dicendomi ciao mamma super.

Dei delitti e delle pene

Sono confusa in questi giorni. Complici le infinite insonnie che abitano le mie notti, riesco a dormire più tranquilla solo quando ho vicino l'upbdm o quando accumulo 3 notti vuote e quindi una si riempie giocoforza.
Questo attacco ai rumeni è pericoloso e lo si vede nella frase del dispetto, che è la violenza della storia di un popolo contro un altro, che viola le sue donne. Se uno da solo riesce a compiere dieci reati di fila, è evidente che i conti alla fine tornano male: non sono dieci rumeni cattivi, è uno che fa per dieci. E la Romania fa anche bene ad alzare la voce con noi. E sale la mia preoccupazione perché adesso l'upbdm va a lavorare là per un po'.
Insomma, sono confusa. E chiudo il cerchio.

18.2.09

Geografia

Come se non bastasse essere gia' bravissimi a scuola, con pagelle stupende, i fagotti si sono automotivati per un secondo quadrimestre "perfetto, mamma, non voglio prendere meno di otto mai"; "neanche io mamma, mai". E quindi ogni sera, sistematicamente, li DEVO interrogare. Lui addirittura studia sui libri delle medie di sua sorella, "cosi' mamma sbalordisco tutti". Stasera le pianure. "La pianura padana e' la più estesa delle pianure italiane e trovasi - mamma, si puo' dire trovasi vero? Vendesi, trovasi - nel nord Italia".

Io però giuro

Che D'Alema e le sue manovre non le voterò.
Perché chi mette tutta la sua perfida intelligenza nel distruggere la propria casa e non quella nemica non merita davvero nulla.
Che il PD si sfasci mi sembra lapalissiano. E' nato rotto e senza garanzia.

17.2.09

La paura delle brutte figure


Come quella che rende i Giapponesi superefficienti solo per timore di essere ripresi o mettere a disagio gli altri. Ecco, anch'io soffro di questa brutta malattia.
E allora mi immedesimo in Toyo Ito, l'architetto che ha venduto la sua fontana Huge Wine Glass alla città di Pescara per un milione di euro e che in due mesi ha già ceduto, piena di crepe.
Ecco, mi dico.
Morirei.

Credevo fosse amore

E invece era un calesse.
Credevo fosse notte.
E invece è arrivato il giorno, pieno di sole.
E finché c'è il sole, respiro.

Il valore delle parole

Perde Soru, appoggiato dal centrosinistra.
Nel senso che il PD gli si era appoggiato sopra cercando di impedirgli di muoversi e di di fare, soffocandolo.
E' dei boy scout che dobbiamo tornare a fidarci. Firenze docet.

15.2.09

Ci sono armonie

Difficili. Aspettando il derby, verdure e pesce, le parole affastellate di tutti per tutti, loro che scoppiano a ridere sincroni delle mie e rido anch'io. Le parole di Michele al telefono, sulle follie del lavoro e del valore del pane e del vino - e il mio e' un Morellino Moris. A perfect day, come canta Lou Reed.

Le coincidenze sono prove

Lo dice Lalla Romano e lo credo anche io. In questa domenica in casa, tra le voci garrule dei fagotti che hanno sempre qualcosa da raccontarsi, Kafka sulla spiaggia si e' nascosto all'ombra e Il pane di ieri di Enzo Bianchi si e' chiamato fuori dalla pila di libri del comodino, piccolo com'e' per raccontarmi la storia che avevo bisogno di ascoltare. Non avessi i fagotti, partirei per raggiungerlo. Magari senza tornare. Con l'upbdm, s'intende che oggi mi scrive: impariamo a fare il pane.

14.2.09

Piazza insubria

Oggi esplorando il quartiere io, i fagotti, le nipotine rosa e il carrellino della spesa abbiamo scoperto tesori.
Come la pescheria nel mercato rionale, dove ci hanno pulito e preparato di tutto, avvolgendo il pesce nelle ricette raccontate a voce.
Come i percorsi da arrampicata e giravolte dei nuovi giardinetti,  con Bianca che torna bambina e recupera il sorriso, io che ci provo e ancora un po' vomito.
Come le chiacchiere facili con i vicini sulla panchina al sole e la riservatezza del sorriso velato delle donne arabe.
Come le frasi di tutti: sai zia che due di essi hanno bevuto la coca? Mamma, me lo dilegui (mentre vuole dire diluisci).

LMVDM

Ho anche pianto, alla fine del fumetto, romanzo, graphic novel come si chiama. Dei buoni, dice Gipi, non si parla mai, eppure ci sono. Ci sono sempre. E questa frase, insieme a quella dei secondi a un passo dal treno, che conviene spostarsi, per riderci sopra poi, sono meravigliose.
E io sono certa che abbia ragione il mio venditore di pensieri. Che se da piccolo non ti hanno costruito un recinto al tuo giardino, da grande e' quasi impossibile riuscire a vederlo, e a vedere che manca e a farlo.
Ed e' dei buoni che voglio parlare. Come il negoziante del mio negozietto sotto casa, Izzy, che ha sostituito l'esselunga nelle miei spese settimanali, che oggi ha accompagnato me e i 30 litri di acqua per Olmo fino a casa.

13.2.09

Se rinasco

Ridisegno la mia vita dalla a alla b alla c alla zeta. Tengo i fagotti e di me tutto il resto e' nuovo.
Piccione che cammina su un tetto. Stamattina avessi potuto fare cambio, lo avrei fatto. Friday, night.

Lo sdoganamento di Carpisa

Pagina piena del Corriere per un San Valentino coraggioso e soprattutto molto, molto furbo: San Valentino è un dono per tutti, Regala Carpisa. E negli album delle polaroid da innamorati ci sono tutti: mancano solo i trans. Giovani vecchi, gay e lesbiche, bianchi e neri.
E in ogni caso, viva i pacs e viva la libertà sempre e abbasso sanvalentino.

12.2.09

Le cose che mi insegna l'upbdm

Tipo il tg 5 e striscia la notizia.
Stasera sono morta dal ridere sul trio Lescano scajola berlusconi tremonti sulla battutona di berlusconi sugli incentivi: il ministro dei trasporti giapponese, furgoncin. Scajola piegato dal ridere, Berlusconi contentone e Tremonti, il bambino secchione incapace strutturalmente di ridere o di provare emozioni che corregge: era cinese, non giapponese.
Non ce la fa, a non fare il secchione, no.
Pero' davvero: meglio cosi'.
Lo riscrivo: apprezzo le barzellette senza ritegno. Le parole colte (a caso) del PD non le tollero più. Lo so, giorni cosi'.

Sway

Come sempre leggo i libri cadendo dentro il letto di un fiume che ha un percorso definito da lunghi tratti profondi sott'acqua, risalite in acqua bassa, inciampi di sassi, cascate improvvise e vegetazione a perdita d'occhio, mentre io credo di saltare da una piscina ad un'altra, come Cheever.
Sway, che trovo medio e che aspettavo super, si e' incastrato tra i sogni lisergici di Hoffman e la matita che graffia la carta di Gipi di LMVDM. Acidi e pugni che dopo passo alla signora Craddock. Che gia' sono psichedelica di mio.

I crediti

Le mamme ne hanno di altissimi, spesso immeritati. Stanotte il mio panico e' riuscito a consolare Olmo. L'abbraccio di stamattina ha sciolto le mie lacrime. Lui non ha capito.
Mamma, quando sto bene festeggiamo con la scatola di plumcake da 30?
Amen.

11.2.09

Militarmente organico a Berlusconi

Dice cosi Veltroni.
E a me viene una voglia di votare Berlusconi che.
Veltroni, a casa. Tu e il tuo partito.

L'estrema destra

Sono iniziati i dialoghi in Israele.
Capisco la destra, e i suoi voti.
Ma la Livni? Cosa puo' promettere e cosa avere in cambio?
Ma si sa, che io di politica non capisco nulla.

In taxi

Oggi due taxi da 35 euro l'uno. Al ritorno con il secondo, chiacchiero con la mia collega e le racconto dell'upbdm. Quando lei scende, il tassista inizia: mi scuso se mi permetto, ho ascoltato quanto diceva. Io lo capisco,  lei deve essere una donna molto amata dagli uomini e le do un consiglio: vada avanti con quello che lei pensa sia giusto. Se non ci aiutano donne come lei, a noi chi ci aiuta? Resista e non se la prenda per le risposte brusche. Io sono un altro come il suo uomo brusco e prima le risposte brusche le davamo a noi stessi.

Va beh. Come insegnavano nei media training, attenti. C'e' sempre qualcuno che ci ascolta.

Are we human?

Or are we dancers.

10.2.09

Cose che

Karin che viene con i dolci, il cappello peruviano e il portacenere di machupicchu, a presentarmi sua sorella Nancy appena arrivata in Italia. E' vero che l'ho fatta venire io qui, impostando le pratiche. Pero' mi chiedo, perche' non sono andata io a trovarle, con i dolci, i regali, per farla sentire a casa.
Sento un nero di cose che vorrei fare e che non faccio e di pazienza che metto in cose che la meritano meno, esaurendola per quando vorrei/dovrei averla. Come un senso di freno a mano tirato, di freccia dalla parte contraria, all'interno di una macchina della quale sono o credo di essere alla guida e che e' la mia vita.

Ogni tanto ci dimentichiamo

Il fascino di un volto che invecchia.
Vedi la Finocchiaro, ogni giorno più bella.

Abbasso i manifesti

Quelli - inguardabili - di Relish, Alemanno li fa abbassare davvero, così come Zanonato a Padova qualche giorno fa.
Osservandoli, mi chiedo tante cose. Il senso, il rispetto, il buongusto certo. Ma soprattutto se possano essere considerati vestiti quei minimi stracci che coprono le modelle.
Chiedo conforto a Wikipedia e lo trovo.
Pubblicità ingannevole, per giunta.

Nuotando nella pioggia

Il Corriere stamattina confermava, nuvole ma niente pioggia a Milano.
Ho inforcato la bici e ho commesso il primo errore.
Il secondo l'ho commesso confondendo la meta, l'assicurazione Toro di Tibaldi (che io credevo fosse viale Isonzo). E quindi attraversa la città sotto la pioggia, con il cuore che stringe davanti alla fila di ombrelli in coda per il pasto gratis in viale Toscana.
Il terzo, mi dice la buffa assicuratrice, è il preventivo che ho fatto on line: le classi di merito o come si chiamano, per Toro sono diverse.
E quindi il conto alla fine era uguale ai vecchi preventivi già raccolti (sotto casa).
Comunque sia, ho finalmente assicurato la Vespa, con questa buffa e semplice signora che dava del tu a me che le davo del lei.
Oggi pagelle.

Fischi e applausi

All'ospedale di Udine, coraggioso come nessuno, c'e' da battere le mani e fischiare invece le lacrime di Sacconi che gli muove contro gli ispettori. Applausi a Mentana, che annuncia le sue dimissioni perche' Berlusconi ha pensato che si' la vicenda Englaro fosse un'ottima campagna pro se suisque, ma il Grande fratello di più. Applausi a Napolitano che dice che ora e' il momento del rispetto e del silenzio e fischi a Gasparri che schiuma di rabbia a Montecitorio e fischi a Rutelli che indignato dice: mai l'impegno della chiesa e dei fedeli per salvarla e' stato cosi' poco considerato, non capendo che questo e' IL vero progresso di una democrazia.
E poi si parla di rispettare vite umane.
Noi la nostra preghiera laica l'abbiamo fatta.

9.2.09

Tutti

Nasciamo timidi.
Persino Keith Richards.
Figurarsi noi, miseri mortalissimi esseri.

Da mangiare agli affamati, da bere agli assetati

No comment su questa campagna elettorale pro vaticano di berlusconi su eluana: avevi tutto il tempo, caro silvio, se davvero ti stava a cuore. (Ma io spero che un dio ci sia e vi aspetti tutti al varco, insieme al coccodrillo di Peter Pan).
Ma le dichiarazioni dei leghisti che sento al tg1: inumano togliere acqua e cibo a chi ha sete e fame, le condivido appieno e le sottoscrivo. E quindi, cari leghisti, iniziamo ad occuparci dei clandestini nel canale di sicilia.
Acqua e cibo e coperte e parole nella loro lingua.
Nessuno di loro vale ne' più ne' meno di Eluana.

Webank

E' mitica la mia banca. Mi sono accorta oggi, dopo almeno due anni che ho il conto qui, che posso pagare on line anche tutti i bollettini postali.
Altro che coda alle Poste.
(Titti per favore non dirlo a Carlo).
Mi sento alleggerita(in tutti i sensi, anche di portafoglio, dopo avere pagato rata condominiale, refezione dell'anno passato di Olmo, e servizio Oresette del Corriere).

Lunedì

Ieri da Feltrinelli a fare spesa di libri, sentendomi in colpa perché non era Cortina. E' un periodo di letture sincopate, in cui mi tuffo ma non riesco mai a raccogliere la sabbia sul fondo e tornare su con il mio piccolo trofeo. Mi sono buttata su Sway, di Zachary Lazar, attirata dalla calamita della foto di copertina dei giovanissimi Rolling Stones. Pagine lette facendo tramontare il weekend, mentre l'upbdm guarda i gol fumando sigarette, Charlie Manson è cattivo, Mick e Brian indossano accappatoi e la settimana è un precipizio davanti ai pensieri.

8.2.09

Primavera

La sento, che spinge dietro le nuvole, la sente Nube e la sentono gli uccellini che cantano anche sotto la pioggia. E mi da' quel misto di felicita' e di malinconia del sapere che poi, quando arriva, a volte mi trova impreparata.
Malinconie da sabati e domeniche in cui l'aria e' tiepida e il tempo vuoto. E io il secchiello non so dove cercarlo.

7.2.09

Niente ciliegie, niente bambini

Dice cosi' Ermanno Olmi, accarezzando nostra madre terra. E usa parole perfette, come civile e democrazia.
Il bello del mondo ha un perimetro davvero semplice.

Magari

La maga gliel'aveva detto.
Tu, Eluana, diventerai famosa.
Amen.

Ho voglia di ascoltare le parole di Paolo Conte.

Il gastronauta

Una delle cose che mi piace di più il sabato mattina e' mettermi in macchina per andare fuori Milano a fare la bella spesa di cose particolare da mangiare e da bere, ascoltando Paolini su Radio 24. Stamattina andrei da U Batti a mangiare gli scampi.
E invece e invece no.

No, la gelmini no

Gia' il nome e' un programma: malpensa italia, con sta faccia inutile di un Paragone amico di Bossi. Ma a parte. Non la tollero, la Gelmini. Banale. Stupida zero pneumatico, l'ossigeno incompatibile con quel livello di amebe gonfiate a mano. Studiata nel suo stile finto dimesso che sogna di essere la prof sexy sotto i vestiti. No vi prego, basta. Pieta', per la scuola. Per gli alunni. Per i professori. Per tutti. Anche se non ne dovesse valere la pena.

6.2.09

Roba che scotta

Stamattina ho aperto un tubo di silicone che ho da anni e l'ho passato su tutto il viso. Per mettere distanze lisce tra me e il mondo e le paure. Peccato non riuscire a sigillare anche i pensieri, aprendo quel gomitolo incadescente che mi pesa sugli occhi. Lo riesco a toccare sia dalla fronte che dalla testa.
Stanotte ho sognato che l'upbdm mi diceva che mi amava, due volte.
E io pensavo: finalmente. E pensavo e basta. Come lui, non esterno più quasi niente, se non lacrime che scendono più silenziose che mai.

5.2.09

Ultimo meglio

Rido e lo lascio: sono pazzesca. Volevo scrivere ultimo miglio e ho scritto ultimo meglio. In effetti, dopo la piscina, sono più sollevata. Stamattina quando ho visto la pipì di olmo piena di sangue mi sono sentita come all'ultimo miglio di un lungo viaggio. Non ce la faccio più ad affrontare le cose da sola.
Sento che cedo. Io, le mie gambe, la voce, il respiro.
E sento tutta la stanchezza del viaggio.

4.2.09

Evvai

Che mi compro finalmente la pentola a pressione con il bonus di Berlusconi.

Milano, metropoli

Passando in taxi vedo un portinaio indiano che accarezza con un vecchio piumino azzuro il portone di ingresso, tutto incrostato di scritte e con gli angoli scuriti dalle pipi dei cani. E non so perche', ma questa foto mi presenta il conto di due lacrime che spuntano agli angoli degli occhi. Un misto di dolcezza, di semplicita' di usare il tempo in silenzio, di senso di colpa per quell'altro indiano e di tutti i clochard dati alle fiamme prima di lui. Questo mondo e' cosi' grande che c'e' posto per tutto.

3.2.09

E comunque

Odio il treno. Ritardi, sporco, fastidio di vicini che ingombrano il mio spazio allungando di tutto, mani comprese. Per non parlare dei telefonini sempre accesi, con le suonerie che no comment. Sembro. Ma non sono.

E poi

Stasera tornando, il bisogno di Bianca di me. Le chiacchiere dolci con.
Insomma, la vita ti sa sorprendere sempre. E sempre sempre. Spalancandoti porte e finestre e portoni che tutto il resto dici: ma mi interessa?

AV

La T l'hanno cancellata e resta solo l'AV di alta velocita'. Sul Milano Firenze e ritorno non manca nulla: acqua Sangemini, cioccolatini Ferrero, i mitici Oro Ciok che farebbero impazzire i fagotti, i quotidiani a scelta. E poi, ovviamente, i gloriosi ritardi di Trenitalia oltre ai bagni in cui entri e ci ripensi. Nonostante i messaggi audio in due lingue che ti rassicurano sull'eccellenza del servizio offerto.

Siamo davvero fortunati

Noi siamo in crisi. Ma il nostro stato no e ci elargira' fino a 80 miliardi di euro, da spendere in macchine, verdi ma non solo, e tutto il resto, ridando benzina all'industria. Il vincolo del bilancio? Ma cribbio, fidatevi di me: se mi date retta usciremo dalla crisi più in fretta e molto meglio di tanti altri paesi.
Certo se penso a Veltroni che gia' non ce la fa a gestire i suoi amici, forse meglio cosi'. Ieri Alberoni annoiava come sempre dalla prima pagina del Corriere dicendo che il capo deve mostrarsi sicuro sempre. Il dubbio, questo sconosciuto. Sic.

2.2.09

Vorrei

Abitare nella casa di Vitaliano Brancati, nell'isolina davanti a Marzamemi, dove il mare, anche quando e' cattivo e rabbioso, non arriva. Li' tempesta non c'e' e non ci sara'. Guardare le onde da li', in mezzo al mare, e' un sogno di felicita'. Io una zona cosi' franca non ce l'ho.

1.2.09

Neve

Neve sul tè da Gabi, con i dolci esagerati di Gianni e il golf eccentrico di Jules.
Neve sui pensieri, sulla telefonata attesa dell'upbdm, neve sullo shiraz di Casale del Giglio consiglio del mio nuovo vinaio dell'enoteca di via Friuli.
Neve sotto i lampioni e su domani, che è lunedì. Come mi scrive Paolo da New York, devo cercare il mio pifferaio magico. Da seguire. Questa vita è una e gli incroci sono apparentemente infiniti. In realtà, quelli da tenere presenti sono pochissimi.

Home

Sempre più spesso, sbaglio i film da condividere con i fagotti, tipo questo. Loro come sempre escono molto più sereni di me: mamma, ma tranquilla, io credevo che lui fosse un serial killer e li ammazzasse tutti, invece è finito bene (un nero da suicidio collettivo in cui la Huppert rischia di trascinare tutti). Il film, bello davvero, ha acceso in noi pensieri diversi. Olmo terrorizzato dalla scena di rabbia del padre, Bianca affascinata dalla figlia più grande, che passa la vita sdraiata al sole, io, dall'amore che può trovare le forme più strane. Perché nel suo delirio, quella famiglia era meravigliosa. Sarà che mi sembrava così simile alla mia.
Il dritto del resto si riconosce dal rovescio.

La protezione sociale del modello europeo

Se a Davos tutti la applaudono, un motivo ci sara'. A me a Davos non mi invitano pero' io una mia idea da dire, proprio come la Merkel, ce l'avrei. Io sono per resettare il sistema operativo. Se le case automobilistiche non sanno più dove mettere le auto prodotte, spiegatemi perche' dobbiamo dare loro soldi per produrne di nuove, mantenendo gli organici. Diamo piuttosto i soldi agli operai, che beneficino di due anni di stipendio e trovino un altro, diverso lavoro. Le fabbriche che non servono vengano riconvertite o chiuse. Mi sembra cosi' semplice. E invece non lo e'.

Neve e pagine bianche

Rotolo male nei libri in queste giornate. Apro e chiudo, fatico a trovare sintonia. Ci provo con LSD, il mio bambino difficile di Albert Hofmann e l'alchimia pare funzionare. Oggi Home, in tutti i sensi della piazza.