9.2.09

Lunedì

Ieri da Feltrinelli a fare spesa di libri, sentendomi in colpa perché non era Cortina. E' un periodo di letture sincopate, in cui mi tuffo ma non riesco mai a raccogliere la sabbia sul fondo e tornare su con il mio piccolo trofeo. Mi sono buttata su Sway, di Zachary Lazar, attirata dalla calamita della foto di copertina dei giovanissimi Rolling Stones. Pagine lette facendo tramontare il weekend, mentre l'upbdm guarda i gol fumando sigarette, Charlie Manson è cattivo, Mick e Brian indossano accappatoi e la settimana è un precipizio davanti ai pensieri.

6 commenti:

Damiano ha detto...

L'avevo messo anch'io, a Sway, nella mia lista anobiana dei desiderata (che è ormai diventata una biblioteca enorme, trasversale e soprattutto virtuale ma per davvero).
Poi ora, nella pausa, sono andato come al solito al Libraccio Santa Tecla a dare un'occhiata, e c'erano due Sway nuovi, con la fascetta e tutte le cosine a posto, intonsi, illibati.
Ma non ho avuto voglia di spendere dieci euro. Magari in un altro momento l'avrei preso, a Sway, ma oggi era così.

(conviene monitorarlo il Libraccio, c'è da risparmiare, e non parlo d'usato. Del resto c'è crisi, dicono)

elena petulia ha detto...

Vedremo, com'è. Per ora 50 pagine e poi te lo presto volentieri, se vuoi leggerlo. Oggi a pranzo un caro amico mi ha parlato benissimo di La collezione, di Mughini, che già volevo prendere sulla spinta della recensione di Matteo Collura. Ma quell'asino dell'upbdm ieri me l'ha fatto lasciare giù... Meglio, così lo compro da Cortina e all's well that ends well.

Anonimo ha detto...

niente soldi ai gobbi

upbdm

elena petulia ha detto...

Stai dritto, uomo più brusco del mondo

Damiano ha detto...

Sì, ho letto del libro di Mughini. Racconta della sua collezione di prime edizioni del novecento italiano (mi pare solo italiano): il primo Campana di Ravagli, i libri futuristi in prima edizione, le edizioni di D'Arzo quando era mezzo psudonimo e mezzo no, le fascette di Maccari, il sacro Graal da conquistare sotto forma delle prime edizioni dei romanzi di Svevo ante-Zeno (per la tipografia Ettore Vram, di Trieste) eccetera.
Però non so, per molti aspetti sono cose che conosco, anche se pare che stia sbulaccando dicendo così.
Peraltro anche La collezione si trovava metà prezzo al Libraccio (come tutti gli stile libero).

phoebe ha detto...

quando compro alla Feltrinelli avverto lo stesso senso di colpa per non averlo fatto da BookandWine:piccola libreria di provincia da sostenere assolutamente!