Io non sono mai stata così innamorata da andare s-e-m-p-r-e mano nella mano con un fidanzato come la Bruni con Sarko.
Ed è un piacere, sapere che i francesi ci tirano in ballo solo quando devono sottolineare l'etichetta sbagliata di qualcuno. Sarko come Berlusconi. Peccato. Sarebbe bello piuttosto il contrario, che fosse Berlusconi un po' più come Sarko. Altro che velinette.
9 commenti:
> che fosse Berlusconi un po' più > come Sarko. Altro che velinette.
Come ti permetti??? Definire velinette due... ehm grandi interpreti come Evelina Menna e Elena Russo.
Questa è una barbarie peggio delle intercettazioni. Vergogna!
No, per carità, neanche alludo a loro. Alludevo a quelle foto di lui con cinque facce qualsiasi in Sardegna. Cose così. Peraltro ho incontrato sua moglie un giorno in un ristorante. Ed è sorpendentemente magra e bella, oltre che gentile. Oddio, che chiacchiere da bar, eh. Caffè?
Sì, grazie. Mi ci metta dentro anche un gotto di centerbe, che pare preservi dall'ulcera duodenale. Non si sa mai...
Delle cinque di quest'estate, di cui una del grande fratello, risi molto pensando alla fetta di prostata che avevano tagliato al Silvio. M'ero messo in testa che avessero dunque montato la cosa per far capire al popolo che il pisello del conducator era ancora abile e arruolato. Santa bandana martire.
Eh, la sindrome, mia, della portinaia...
Beh, oggi ci sono anche le notizie che danno i francesi assai preoccupati per il nuovo corso del sarkò; dicono che sia troppo simile al nostro berlusca, dicono.
Oddio, la bruni ha ben altra classe, però non riesco a dare torto ai cugini.
I casi sono due, o i giornali, e quindi l'opinione pubblica di cui sono riflesso, hanno ormai completamente alzato bandiera bianca e preferiscono occuparsi di sentimenti e aragoste (tralasciando il resto), o c'è una preoccupante rincorsa allo stile del nostro bandanato.
In entrambi i casi, ulcera e depressione non migliorano...
In effetti. E poi mi hai messo una voglia di aragosta, che.
Domani sera cena light, però. Anche di conto economico. Portate il vino? Italiano, s'il vous plait.
Cioè, per dire, ho appena letto che le suore di clausura del monastero Cistercense di Vittorio Veneto hanno dato alle stampe un calendario: ora et labora (anche poco originali, potevano almeno chiamarlo "oral et labora")
Boh?
E vino italiano sarà. Rosso, ovviamente (ma non per manifesta fede politica).
Sgiac, animale! Ti sei appena svegliato? Eccoti un caffè, con la schiuma, tazza bollente. Vino, rosso, certo. La mia fede s'è persa. Devo cercarla, prima che finisca l'anno, per traghettarla nel nuovo.
Organizziamo dei gruppi di autocoscienza fedele, o federata; insomma, di ricerca della fede, una qualsiasi (anche se forse l'utero di Allen era più suggestivo).
Buono il caffè.
Esco a cercare un materasso.
Posta un commento