11.1.08

17 anni

Accendere, anche per voi, Each and everyone mi ha risprofondata in un fondale di ricordi alla mie spalle, da non credere. Se mi giro, sono nei miei anni difficili, amiche bellissime, io fantasma, essere o non essere, timberland o no, san babila, la Meme con l'autista che ci porta in giro, i primi concerti al Rolling Stones, libri divorati, gli amori tutti sbagliati, la scuola e le prof, cosa farò da grande, le manifestazioni e la famiglia contro, contro lei e contro tu, i sogni, la realtà, gli smile cuciti sulle superga blu, le parole fino al buio. Nel buio.
Il mio buio di oggi ritaglia più stelle dentro il suo templum. Voglio che per i miei fagotti sia il contrario. Stelle teen, stelle piene e stelle seniores. Stelle accese, sempre diverse, sempre comunque.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Quella canzone (tutto Eden, ma quella in particolare) mi fa lo stessissimo effetto. Timberland a parte.
Pensa, Petù, quell'inverno nelle nostre stanzette, ad ascoltare la stessa cosa e penare più o meno dolcemente. E nemmeno ci conoscevamo!

Stella ha detto...

Io ero a Napoli...c'era la piazza, ma che noia!!!
non ho mai pensato minimamente di appartenere ad un gruppo...
infatti ero disadattata!!
Oggi ne sono fiera!

cmq è l'età dell'adolescenza ed ha i suoi corsi e ricorsi storici..quindi è sempre in agguato!!!

ma poi passa!!!
come l'acne!!!

;o)

elena petulia ha detto...

Sorrido, mentre chiudo tutto e mi avvio a Lucca. Chiave come sempre nel vaso del basilico.

Anonimo ha detto...

anch'io odiavo appartenere ad un gruppo o meglio saltavo da un gruppo all'altro, insofferenza, rottura di palle. avevo il mare sempre davanti agli occhi, frequentavo escamotage,l'otto anni piu' di me e, cavoli, ascoltavo come adesso, luigi tenco. mah!

elena petulia ha detto...

Frequentavo escamotage è bellissimo.
Ieri la bocca divina (che vive da poco a cisternino, dixit) parlava di camufflage.
Voi degli ashram, mondo a parte:-P
Adesso vado a fare yoga. Ma poi ti porto la giacca a vento. Baci, pupa.