26.1.08

Che felicità

Ma perché avevo questa idea degli americani? Dal poliziotto al tassista ai ragazzi davanti all'hotel ai receptionist: tutti di una cortesia che tornerò piena di rughe per quanto sorrido. Accolte in albergo ora che qui sono le 3 con champagne e regali. Devo dire. Non è male. Sono felice. New York dal taxi mi è parsa vecchia e nuova, lucidata e opaca. L'aria è grande e tanta, pulita. Ho voglia di sorridere a tutti. E lo faccio. In aereo mi sono accorta della ricchezza del tempo da spendere quando ce l'hai. Ho letto tre giornali e tutto FT weekend, incantata dalla storia di maltese sullo IOr. Ho letto commuovendomi da pazzi lo scafandro e la farfalla, meraviglioso e ho visto il diavolo veste prada per abituarmi e bourne ultimatum.insomma. Ora shopping.
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4 commenti:

Paolo Pantaleo ha detto...

Bello davvero! Champagne e sorrisi, un inizio col botto direi... Te lo meriti.
Mi piace l'idea di vedere New York con i tuoi occhi. Stai bene, che qui ti pensiamo.

Stella ha detto...

tesoromio, sono felicissima che NY ti abbia accolto così, lo speravo...te lo meriti..e adesso scatenatiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!
WOWWWWWW!!!

Stella ha detto...

é tutta tua NY se lo vuoi!;O)

Anonimo ha detto...

Stancati presto di Midtown. E scendi. Baci.