22.1.08

Come mi piacciono

Quei momenti in cui, minuto dopo minuto, vado dai a fagotti a dare l'ultimo bacio della buona notte, e dico parole leggere (parole d'amore) a loro che già masticano parole a metà nei sogni. " Sono così stanco, così sta" e finiscono la frase di là. Li appoggio sul cuscino rimboccando le coperte, impasto di pane che lievita con il suo respiro per la fragranza della mattina.
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9 commenti:

Anonimo ha detto...

il mio momento magico è chiamato passetti passetti; consiste in una passeggiata sulle 33 vertebre (ah, a proposito di cose imparate da grandi, questo l'ho imparato interrogando E in scienze) con l'omino delle mani. Loro si rilassano e io con loro... estasi!

Anonimo ha detto...

Elena sei una poesia!
Anch'io li ho amati così.
Buonanotte!

Anonimo ha detto...

Molto bello consegnare al sonno il 'fagotto', come dici tu.

la citazione mi ha fatto scattare il 'essi', lo cantava ..., lo cantava ..., ma dai, si', lui ...'

Senza Google, chissa' quanto sarei andato avanti.

elena petulia ha detto...

Dici Se ti tagliassero a pezzetti, Marco? E' una delle mie preferite. Leggère nasceva per le carezze e per la sottovoce, ma poi parole d'amore si è cucito da solo. Ci stava perfetto.

elena petulia ha detto...

M.Ang, tra poco potrai rifarlo con i nipotini (come ben sai, io non vedo l'ora, di pasare anche allo stadio di nonna, a Dio piacendo e ai miei figli anche).

elena petulia ha detto...

Pia, niente più "trenino" autogeno?:-P

Paolo Pantaleo ha detto...

Bello bello bello

numero22 ha detto...

io certe notti
gi la sveglierei
solo per vedere il suo sorriso
e per baciarla e baciarla e baciarla

elena petulia ha detto...

sì, sono così, quei fagotti