E passa dogane. E perdi la pazienza.
Una della ragione per le quali mi innervosisce l'America è questa cosa del passaporto diverso. Fosse per me, non ci andrei (quasi cento euro, più il tempo, per un documento che ho già, pienamente valido). Poi, nei tempi in cui Barenboim ha il passaporto palestinese: voglio dire, Osama e famiglia entrano senza code. Va beh, ci siamo capiti.
A tutti consiglio di leggere il m-e-r-a-v-i-g-l-i-o-s-o Il fondamentalista riluttante, di Hamid (Einaudi). Un romanzo che è perfetto, per la sua esattezza. Dirime benissimo questo senso dell'essere in bilico tra un pro e un contro nei confronti di quel paese. Marco tu vivi lì? Ci dirai tu di più, se vuoi. Io in America non sono mai andata (e dentro una petulia si aprono a flashback le prime fotografie di Nuovomondo di Crialese, che ho amato da pazzi, anche se preferisco Respiro).
O anche Lamerica di Amelio (adoro Amelio). La birra ha fatto effetto. Passo e chiudo, come si diceva da piccoli, giocando con le ricetrasmittenti a un metro uno dall'altro.
Sorrido.
11 commenti:
elena, mi fido e mi leggo il fondamentalista.
(ma tu cara, mai a new york? se puoi, vedi due posti che sono una festa: la libreria strand e il whitney museum- se te ne frega qualcosa dell'arte americana. a me sì e lo consiglio:)
Hai proprio ragione Elena!!
a proposito di passaporti...e poi in alcuni Paesi non sei neanche il benvenuto,anzi non vedono l'ora che smammi!!!
Non sei mai stata negli Stati Uniti?
Portaci allora le tue impressioni sono curiosissima di leggere cosa descriverai...
Io quando visitai N.Y.la prima volta pensai:Proprio come quei telefilm americani!!!
L.A. mi è piaciuta di più ma come dice una mia carissima amica scrittrice è diventata medioevale rispetto a Dubai.
Quando sei in oriente invece, ti accorgi che c'è un'altro mondo,visibilmente sconcertante!!e sorprendente...
Il MOMA?
il guggenheim!
e la galleria Gagosian in Madison Avenue che accoglie un lavoro di V.M.
mostra collettiva ...così mi fai anche una foto per il mio archivio;o...)
(non fare come Londra che poi non ci vai!
Uffi!!!
la gagosian- è vero:)
(io ancora non ho visto quella di roma. vergogna, vergogna, vergogna)
spazio stupendo difficile, mostra Twombly orrida!
Vivo li' (qui) a Boston da Agosto.
Bel posto, forse mette insieme il bello dell'America con uno stile di vita europeo, per cui vita facile ed interessante, adattamenti necessari zero. Per un anno molto bene, per tutta la vita non saprei, come non so se ci crescerei la figlia, in ogni caso ad Agosto 2008 ritorniamo in Italia.
NY? Ci sono stato la prima volta a Gennaio per due giorni. Ci tornerei domani e penso ci dovrebbe essere una legge che impone a tutte le persone di viverci almeno per 6 mesi tra i 25 ed i 30 anni. Purtroppo me ne sono accorto in ritardo.
come, mostra di twombly orrida?:(
(piango, io adoro twombly. mi commuove, mi fa tornare bambina:)
e la statua della liberta ?
leggilo fiamma
un incanto, per dirla con ciropizza (ma quanto scrive bene ciropi? non capisco nulla, ma mi fido)
domani ti scrivo Fiamma
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