Tutti felici, no? Hillary, Obama, Mc Cain. Non è male. Un po' come qui da noi, che dopo le elezioni hanno sempre vinto tutti, migliorato quote, raddrizzato seggi. Solo che là è vero.
17 commenti:
Anonimo
ha detto...
Solo che 'l'immagine' che abbiamo di là è vera. L'immagine, dico... Per es: là vota, è notorio, il 50% degli aventi diritto. Quindi un quarto più uno degli elettori decide per il restante 75% meno uno degli elettori chi sarà il presidente, che poi regnerà per quanttro anni, volente o nolente il Congresso, e favorirà la grande pletora dei suoi finanziatori, a scapito degli altri. Questa è la democrazia, Signori... si potrebbe continuare, ma questo è solo il commento di un post in un blog, e risulterei noioso persino a me stesso... E poi non voglio rovinare il tuo dolce entusiasmo per gli USA. Ciao. Coltranez
Mah, Coltranez: il voto è un diritto così come un dovere. Anche qui non lo esercitiamo al meglio. Poi lungi da me magnificare la politica americana, tutta stelle e strisce filanti. Semplicemente sono così demoralizzata da quello che succede qui, dai candidati che abbiamo, che tutto mi pare migliore. Là chi non è eletto è bruciato: qui chi non è eletto viene eletto comunque, rispescato, riammesso ad altre liste, senza nemmeno avere bisogno di una parrucca.
ciao Petunia Stella parte e io ne prendo le redini. L'anonimo Colt non sa che in America le elezioni sono una festa, un party nazionale, da noi le elezioni sono come funerali, ogni due, tre , quattro anni l'Italia muore. Li è come l'alba. Stelle e Strisce ovunque, qui Napoli ovunque. Attensione che ci stanno Napoletanizzando tutti. Sto rinfrescandomi con due volumoni della Storia della Cultura Americana.E fantastica. Obama ride, Hillary più isterica piange pure ma ogni tanto vince, veltroni cazzo fa. Questi non ridono più maledizione.
no si? io rido che non si ha idea. no cara quelli non ridono lo so. sono stato a roma con il vice ministro, non ridono. Hanno solo più soldi tutto qui. poi ti racconto la scena al Parlamento. Volevano sapere delle arti. non hai idea. ridevamo come pazzi. ma hai sentito come parla inglese il vice? ex vice?
Lo sapevo che sarebbe successo E' successo L'ha detto Veltroni l'ha detto Yessuikèn L'ha detto poco fa Il Pd va da solo Yessuikèn Lui che diceva aievedrìmmm Lui diceva aikèr (@ sancrispino ... e voglio vedere se mi candida Bassolino)
Sì, l'ha detto. Tutti martiri colorati: da I have a dream in avanti. Del resto, un po' ridicolo lo è sempre stato, con questa mania esterofila. Sono cattiva, lo so: solo che ci sono sogni che si sognano davvero e altri che suonano falsi come frasi rubate dalle bocche altrui (per non parlare dei cuori). E io la vedo così. Dicessero mai una cosa loro (e non Nostra). Si facessero loro mai copiare da qualcuno. Macché.
Ma come andiamo? Vinciamo? (negli States eh, che qua in italia... vabbe')
> L'ha detto poco fa > Il Pd va da solo
Ma io mi chiedo. Walter s'era messo in quest'idea del PD perché pensava che nel corso della legislatura (magari non alla fine, che non c'arrivava, ma, mettiamo, tra un annetto) avrebbe trovato il modo di ottenere una legge elettorale che gli consentisse di presentarsi appunto da solo col Pd alle successive politiche. Poi c'è stata la cosa di Mastella e sua moglie, la spallata di uno che azzera il governo pur avendo l'1.39% di consensi alle urne, e quindi Walter s'è trovato in brache di tela. Per cui ora se si mette d'accordo con gli altri alla solita maniera, smentisce se stesso e si sputtana (ieri Giordano ovviamente diceva: mettiamoci tutt'insieme, facciamo il papocchio, facciamo l'argine contro Berlusconi). Ergo, Walter tiene duro, ne fa una questione di principio e va da solo. Perde. Però dice, ok, però dopo la vittoria quelli m'han promesso che facciamo le riforme tutti insieme. No dai, è troppo grossa.
Veltroni è un bestione, mica basso. Cazzo lo conosciuto. Lui prende le sue ossa e le infila in quello di un altro/a. Yes we can, ci è arrivato, ho pensato che votavo lui per rovinare i comunista per sempre, ma dopo questo è meglio il YES WEEK END del Berlusca.
L'americano italianizzato si deve far sentire. Per conto mio sono contento dell'andatura delle elezioni qua. La differenza di delegati tra Clinton e Obama ora e meno di 100 (825 x Hilary e 732 x Barack), e questo mi fa pensare che lui si può fare. Voto nelle primarie di Maryland tra una settimana... per lui... che mi ispira per come vede le cose. Lo vedo anche come una forza unificante per il partito e per il paese. Spero solo che anche i miei paesani lo vedono cosi'.
Ecco... la mia prima presa di posizione nel blogosphere.
17 commenti:
Solo che 'l'immagine' che abbiamo di là è vera. L'immagine, dico... Per es: là vota, è notorio, il 50% degli aventi diritto. Quindi un quarto più uno degli elettori decide per il restante 75% meno uno degli elettori chi sarà il presidente, che poi regnerà per quanttro anni, volente o nolente il Congresso, e favorirà la grande pletora dei suoi finanziatori, a scapito degli altri. Questa è la democrazia, Signori... si potrebbe continuare, ma questo è solo il commento di un post in un blog, e risulterei noioso persino a me stesso... E poi non voglio rovinare il tuo dolce entusiasmo per gli USA.
Ciao. Coltranez
Mah, Coltranez: il voto è un diritto così come un dovere. Anche qui non lo esercitiamo al meglio. Poi lungi da me magnificare la politica americana, tutta stelle e strisce filanti. Semplicemente sono così demoralizzata da quello che succede qui, dai candidati che abbiamo, che tutto mi pare migliore.
Là chi non è eletto è bruciato: qui chi non è eletto viene eletto comunque, rispescato, riammesso ad altre liste, senza nemmeno avere bisogno di una parrucca.
ciao Petunia Stella parte e io ne prendo le redini.
L'anonimo Colt non sa che in America le elezioni sono una festa, un party nazionale, da noi le elezioni sono come funerali, ogni due, tre , quattro anni l'Italia muore. Li è come l'alba. Stelle e Strisce ovunque, qui Napoli ovunque. Attensione che ci stanno Napoletanizzando tutti. Sto rinfrescandomi con due volumoni della Storia della Cultura Americana.E fantastica. Obama ride, Hillary più isterica piange pure ma ogni tanto vince, veltroni cazzo fa. Questi non ridono più maledizione.
Storia d'Italia (1943-1996). Famiglia, società, Stato
Paul Ginsborg
Quando la Depressione sale leggete questo
Storia della cultura americana
di Paddington
QUANDO SIETE FELICI E ATTENTI
leggete questo.
si capisce tutto ma proprio tutto
Siamo noi che non ridamo più, Simeone. Che quelli continuano a ridere e a sorridersi, offrendosi caffè e champagne dentro il transatlantico.
no si? io rido che non si ha idea.
no cara quelli non ridono lo so.
sono stato a roma con il vice ministro, non ridono. Hanno solo più soldi tutto qui. poi ti racconto la scena al Parlamento. Volevano sapere delle arti. non hai idea. ridevamo come pazzi.
ma hai sentito come parla inglese il vice? ex vice?
Lo sapevo che sarebbe successo
E' successo
L'ha detto
Veltroni l'ha detto
Yessuikèn
L'ha detto poco fa
Il Pd va da solo
Yessuikèn
Lui che diceva aievedrìmmm
Lui diceva aikèr
(@ sancrispino ... e voglio vedere se mi candida Bassolino)
se sopporti quell'orribile milione di euri all'anno ti candita.
Ma non ce la fai, lo so.
oh senti ELENA ma posso parlare con sconosciuti a casa tua?
io mica so chi ottantacento.
lavora lavora che tanto parliamo da soli qua.
Sì, l'ha detto. Tutti martiri colorati: da I have a dream in avanti.
Del resto, un po' ridicolo lo è sempre stato, con questa mania esterofila.
Sono cattiva, lo so: solo che ci sono sogni che si sognano davvero e altri che suonano falsi come frasi rubate dalle bocche altrui (per non parlare dei cuori). E io la vedo così. Dicessero mai una cosa loro (e non Nostra). Si facessero loro mai copiare da qualcuno. Macché.
Yes you can.
mi son fatto il blogg pure io, non so come funziona.
qui si peggiora sempre più.
ciao e ridere ragazzi ridere
che io mi bevo il Masseto
Ma come andiamo? Vinciamo?
(negli States eh, che qua in italia... vabbe')
> L'ha detto poco fa
> Il Pd va da solo
Ma io mi chiedo. Walter s'era messo in quest'idea del PD perché pensava che nel corso della legislatura (magari non alla fine, che non c'arrivava, ma, mettiamo, tra un annetto) avrebbe trovato il modo di ottenere una legge elettorale che gli consentisse di presentarsi appunto da solo col Pd alle successive politiche.
Poi c'è stata la cosa di Mastella e sua moglie, la spallata di uno che azzera il governo pur avendo l'1.39% di consensi alle urne, e quindi Walter s'è trovato in brache di tela. Per cui ora se si mette d'accordo con gli altri alla solita maniera, smentisce se stesso e si sputtana (ieri Giordano ovviamente diceva: mettiamoci tutt'insieme, facciamo il papocchio, facciamo l'argine contro Berlusconi). Ergo, Walter tiene duro, ne fa una questione di principio e va da solo. Perde. Però dice, ok, però dopo la vittoria quelli m'han promesso che facciamo le riforme tutti insieme.
No dai, è troppo grossa.
Veltroni è un bestione, mica basso. Cazzo lo conosciuto. Lui prende le sue ossa e le infila in quello di un altro/a. Yes we can, ci è arrivato, ho pensato che votavo lui per rovinare i comunista per sempre, ma dopo questo è meglio il YES WEEK END del Berlusca.
se si vota il 13 aprile maturano il diritto al vitalizio anche i parlamentari alla prima legislatura: «Con la data del 6 il problema non c'era
L'americano italianizzato si deve far sentire. Per conto mio sono contento dell'andatura delle elezioni qua. La differenza di delegati tra Clinton e Obama ora e meno di 100 (825 x Hilary e 732 x Barack), e questo mi fa pensare che lui si può fare. Voto nelle primarie di Maryland tra una settimana... per lui... che mi ispira per come vede le cose. Lo vedo anche come una forza unificante per il partito e per il paese. Spero solo che anche i miei paesani lo vedono cosi'.
Ecco... la mia prima presa di posizione nel blogosphere.
Lawson, onoratissima. Che bello il tuo italiano. Disegna colline e sorrisi.
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