25.3.08

Giochi da Gianni Rodari

Cosa succederebbe se Sarkozy e Taiwan decidessero di boicottare per primi le Olimpiadi, seguiti a ruota da altre nazioni? A vedere quello che succede oggi, dopo che la Cina vieta di parlare dei tentativi di bloccare la Torcia ad Olimpia, probabilmente nulla.
Ma provo a pensare a qualche finale.
Finale numero 1: I cinesi continuerebbero il loro gioco: nei confronti del Tibet e degli atleti, assegnando ori argenti e bronzi ai propri atleti, felici e orgogliosi di uno straordinario palmares.
Finale numero 2: ..., non mi viene in mente niente.

6 commenti:

Paolo Pantaleo ha detto...

Il problema non è cosa faranno i cinesi. Ma cosa ci sentiamo di dover fare noi. Allora forza, solo sui simboli ci è rimasta la possibilità di agire. Poi ci diranno che non si fa così, che la politica è un'altra cosa, che gli equilibri, la forza, il realismo..

elena petulia ha detto...

Essì. Ieri guardavo dei ragazzi cinesi e mi chiedevo cosa possano pensarne loro.

Anonimo ha detto...

Io non credo che se ai Giochi non si va, la Cina cambia atteggiamento. Chi ricorda il motivo per cui fu boicottata Mosca '80? E anche quelli che lo ricordano, ammetteranno che non servì a cambiare nulla, se non al controboicottaggio '84. Secondo me bisogna andare. E una volta lì, possono fare tantissimo gli atleti. Non è una magnifica pagina di sport e politica, quel Jesse Owens che nel '36 vince sotto gli occhi di Hitler e lo costringe ad andar via dalla tribuna, per non assistere alla premiazione di un atleta nero? La Cina dovrà riaprire le frontiere ai giornali stranieri, e fare i conti pubblicamente per almeno 20 giorni con la faccenda Tibet. Per non dire delle premiazioni: qualcuno si inventerà qualcosa tipo Smith e Carlos a Mexico '68. Ne sono sicuro

elena petulia ha detto...

Rido, Angelo: Smith e Carlos del 68. Ho uno spasimante che dice sempre che mentre io nascevo lui guardava quella cosa lì ed esultava e pensava che in quel giorno stava per succedere anche qualcosa d'altro (ero io, che come venere nascevo a paphos dalla schiuma dei detersivi).
Ah, che ricordi!
Però hai ragione. Anche questo è un finale.
Migliore del mio. Dici che poi li faranno tornare, gli atleti coraggiosi? O li fermeranno in quella piazza famosa, come si chiama... quella con il nome napoletano.

Anonimo ha detto...

Piazza Ricòrdatelo?

elena petulia ha detto...

Esattamente. E poi è un peccato. Le Olimpiadi estive sono un incanto, anche da guardare in tivu.