Mentre bevo un bicchiere di syrah, per lasciare la settimana di ufficio alle spalle e frapporre una giusta distanza con quella che mi aspetta.(Giovedi à la capitale).
Mentre penso controvoglia che mi devo cambiare per andare a cena da Maria Pace perché così sono troppo business o troppo quello che non riesco a dire per.
Mentre penso ai fagotti.
Mentre mi accarezzo le spalle.
Mentre penso che vorrei che e che. Sarebbe bello. Che, come dice il venditore di pensieri, qualcuno venisse e facesse tutto lui, io ferma, io immobile, io frenata nei sorrisi che seducono, nelle parole che ipnotizzano, nei regali che legano.
Mentre penso che non gli ho ancora scritto, al venditore di pensieri, anche se è qui, qui dove dico.
Mentre il vino è finito.
Mentre, ora.
7 commenti:
Giovedì vai a Roma?
Ma dai.
Io giovedì vengo a Milano.
Per una gara. Ma in giornata. Poi torno.
ah, in giornata. deve essere per questo che.
Una gara? Corsa dei sacchi, immagino.
Aaaaaaaaaaaaaaa.
Allora walt: passi a milano sempre e mi salti a piè pari. In giornata, sì.
Petunias: no, uncinetto, ma chiedo se ci sia un posto in corsa nei sacchi. In effetti è un'idea. No, perché credi che io ti capisca sempre quando parli di cinema e serie tv? capisco un decimo di quello che scrivi. ma probabilmente è una stima ottimistica.
Se non ti conoscessi, tra l'altro, capirei ancora meno. O ancora diverso:-P
Mentre leggo ho capito che le parole dentro soffiando via la polvere sono quello che mi puoi permettere ora.
Ma se qualcuno venisse e facesse tutto lui,se quel qualcuno fossi io, io verrei da te e cucinerei un pasto intero per chi tu vuoi. Syrah della casa.
Rido, benvenuto Michele! Certo che li porti bene i tuoi 107 anni. In realtà posso fare di più, ci vuole solo del tempo.
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