14.3.08

Quando si dice avere delle preferenze

L'America, intesa come quella Casa Bianca che la contiene, si dice rammaricata per quanto succede al Tibet e invita la Cina a fare la brava, con una piccola carezza sulla testa.
Condoleeza ha però figli che ama molto meno (o di più). Basti pensare a tutta quella fascia di Terra che galleggia sul petrolio. Lì, ogni volta che qualcuno si muove in modo sgradito alla mamma, succedono altre cose. Molto diverse.

Comunque, io, da mamma, boicotto le prossime Olimpiadi di Pechino. Come Gebrselassie, trovo che l'aria sia eccessivamente inquinata.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Durante i Giochi di Pechino tingerò di colore amaranto il layout :) del blog

... sempre se ci riesco

Damiano Zerneri ha detto...

Eh la Cina non è come il trenino di quella canzone che ascoltavo da bambino alla tv dei ragazzi.
Il trenino che:
"c'è chi dice che va a caffè
a lecca-lecca crème caramèl...".

La Cina invece, tra le altre cose, va a carbone... manco fosse la Londra degli orfanelli sventurati de' libri di Dickens. Sai che fuliggine.

Povero Gebre... (si fa per dire, che quello a Addis Abeba ci ha una megavilla)

elena petulia ha detto...

Angelo, se non ci riesci dimmelo che coloro il monitor con i pennarelli. Ah, la canzone, Simone.quanti ricordi. Mentre affronto l'ultima riunione...

Marco ha detto...

I giochi di Pechino saranno un po' una schifezza, sia per l'aria fetida sia per l'imbavagliamento inaudito a cui si pieghera' la stampa accreditata.
Per quanto riguarda Gebre, non metterei la mano sul fuoco che il vero motivo del passaggio dalla maratona ai 10k sia l'inquinamento. Gebre, oltre ad essere un corridore eccezionale verso fine carriera, e' anche un furbo di tre cotte.