Ora, mettendosi nei panni delle maestre, non è facile inventare sempre bei titoli di tema. Però.
"Descrivi il cane o il poliziotto".
Dico: ma Ommo, in che senso? Il cane del poliziotto o il poliziotto?
No, mamma, o un cane o un poliziotto.
Io perplessa.
Lui sceglie il cane.
Mamma, suggeriscimi.
Il cane è il migliore amico dell'uomo.
Sì, scritto.
E poi è l'animale più simile all'uomo, dico bevendo finalmente a quest'ora, appena arrivata a casa, del nero d'avola di Erice.
Mamma - guardandomi malissimo - è la scimmia l'animale più simile all'uomo.
E io penso: diomiocheimbranatacolossale, inarrivabile sono.
Altro che Marilyn, cara Stella. Qui mi ci vuole un papà.
Ma presto, eh.
5 commenti:
Ho appena cenato e aperitivizzato...io penso che il miglior amico dell'uomo sia il gatto...il cane è per chi è solo, ma solo veramente, la scimmia copula e basta...se siamo simili alle scimmie...Dio me ne scampi!!!
ti avevo avvertita che ho appena bevuto....non mi assumo responsabilità di ciò che ho scritto...
si forse ci vuole un uomo....loro sono più ....più cosa? bho!boh!
simili ai cani?
ai gatti?
alle scimmie?
Lo trovo un titolo bellissimo. Io scriverei di un cane poliziotto. Ovvio, un cane bassotto come bendico'.diglielo a olmobot.
La giri e la rigiri codesta traccia, ma tale rimane sempre: surreale (quantomeno).
Ma chi è la maestra di Olmo, Ionesco?
Rido, Simone. Assurda, sono d'accordo. Ma insisto a pensare che sia olmo ad avere capito male. Perché l'altra ipotesi non funziona.
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