Così. Mia madre è terrorizzata dai temporali salentini. È un'ora che: Michele, andiamo a fare la spesa.
E, come lo dice, gridano tuoni spaventosi.
Lui sbotta: ivonne, è un'ora che mi fai aprire e chiudere il cancello.
Ora- che diluvia- sono usciti.
Stamattina nell'ordine mi hanno svegliato: papà che alle sette svuota la lavastoviglie. Gli operai che alle sette e mezza hanno acceso il trapano sopra la nostra stanza per costruire la camera da cui guardare il mare.
Mare che peraltro è a 4 minuti a piedi. Ma va bene.
Comunque stanotte non sono riuscita a scendere dalla macchina. Sogni di voli in curva con polizia e autovelox in agguato.
Ho pensato che in effetti il miglior metro della stanchezza è la capacità di sopportazione degli autovelox. La mia ieri era a zero. Sarei scesa a smontare la targa.
Sent from my BlackBerry® wireless device
Nessun commento:
Posta un commento