Ancora.
Stamattina imprecando contro i taxi, che ti danno otto minuti e non arrivano. Poi arriva il secondo, mentre tu hai già speso 20 euro con il centralino, ed è incazzato nero con il mondo e parla al telefono con il vivavoce con sua sorella parlando dei guai della madre, mentre il tuo primo appuntamento è alle nove e sei ancora altrove.
Ma poi, dopo questa lunga giornata in mezzo, strapiena di incontri e di pranzi lunghi dall'antipasto al dolce, c'è stasera.
C'è stasera, senza fagotti.
E domani mattina all'alba Trissino.
Chissà che qualcuno non mi legga da là.
Agitata.
Con il cuore in viaggio.
Nessun commento:
Posta un commento