Calcio al volo su una mail che mi arriva da Marco Belpoliti. Se non capite non importa, neanche io. Ma il nuovo PopCamp di Riga curato da Fabio Cleto merita molto più del mio taglia copia incolla.
"Sì, camp! Quella sensibilità ironica, quella forma sfarzosa di travestitismo psichico che ci fa vedere il mondo come un teatro dell’innaturale, dell’artificio, dell’eccesso, e che rende l’esistenza uno spettacolo e una celebrazione della perversione e dell’eccentricità, delle cose-che-sono-come-non-sono. Il camp è una logica elitaria, elusiva ma anche inarrestabile, aperta – come una specie di ‘dandismo di massa’ – a chiunque voglia vedere “la vie en rose”, e sappia però farlo
/bene/: con stile. Nasce a fine 800 come cifrario diffuso nell’aristocrazia britannica e nell’underworld gay, il camp, per poi balzare agli onori delle cronache nella New York intellettuale degli anni ’60, quella di Andy Warhol e Susan Sontag, segnando cultura e costume, gallerie d’arte, giornali e scrittura, moda e pubblicità, cinema e musica come pochi altri fenomeni del ’900.
Insomma, vi siete appena guadagnati un invito a una /soirée/ davvero speciale, in cui incontrerete idoli assoluti del camp come Oscar Wilde e Madonna, David Bowie e Judy Garland, Greta Garbo e Divine, Elton John e Aubrey Beardsley, e ancora (per citare esempi italiani) Arbasino e l’immensa Mina, Carmelo Bene e Aldo Busi, Patty Pravo e Dolce&Gabbana, i Legnanesi e Paola Borboni…
Tutto questo nello splendido doppio volume di «Riga» intitolato /PopCamp/, a cura di un’autorità internazionale in materia, Fabio Cleto, appena uscito da Marcos y Marcos . Un’opera che in 640 pagine, in 43 fra testi e saggi (tutti o quasi inediti in italiano), e in oltre 270 immagini, vi introdurrà al Gran Teatro del Camp. Un’opera sontuosa che mostra tutto quello che c’è da sapere e da vedere sul camp, dai primi periodici che ne hanno divulgato le bizzarre figure alle immagini e ai testi narrativi che ne hanno incarnato la logica preziosa smagliante e perversa".
5 commenti:
http://www.marcosymarcos.com/RigaCamp/Esporta1.htm
talmud
adesso sei noiosa
tautalmudico
Sono sempre noiosa. All'inglese.
Anche li sanno che lo sei?
miracolo
uh, ottima segnalazione, grazie elena.
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