Mi commuove la penna di Sofri che oggi su Repubblica racconta lo stupro. E la forza deflagrante del titolo di Levi ritorna a risvegliare coscienze. Fosse solo per questo viaggio in treno verso Venezia, senza posto a sedere, in mezzo a gente di tante nazionalità. Ma la fragilità delle donne spicca anche qui. Rumene, russe, sudamericane, inglesi, nere d'africa. Italiane.
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1 commento:
allora oggi siamo più vicine..
Nina
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