La risata del 68 è contagiosissima.
Sarà la copertina rossa.
Sarà che è un gransasso nottetempo.
Sarà che ci sono nomi e cognomi affettuosi per me.
Sarà come sarà, la verità è che mi accorgo di quanto mi manchi - dentro - una parte del mio passato.
Le chiacchiere con Michelangelo e Anna, le cene in cui ascoltavo in silenzio per riempire i miei tubi vuoti con il tanto pieno intorno.
1 commento:
era bello, però..
baci
m.ang
Posta un commento