2.7.08

E mentre

Sto lavorando e mi sono tolta la giacca, compare Vissani (e per fortuna che qualcuno con il labiale me lo dice), che mi stringe la mano.
Dio mio che figura, una mano così sudata avevo.
Saperle, certe cose.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

E la sua era sudata?

elena petulia ha detto...

Difficile riconoscerlo, sotto lo scivolo della mia:-) C'è stato anche un follow up, ma lascio perdere per questioni di privacy.

Paolo Pantaleo ha detto...

E se non ti dicevano che era Vissani, facevi come con Giovanni Rana?

Anonimo ha detto...

Comunque Vissani è sopravvalutato. E molto anche.
Ricordo una cena preparata da lui, ma ricordo anche la notte, e persino la mattina dopo.

Damiano Zerneri ha detto...

> Dio mio che figura, una mano
> così sudata avevo.

Scometto che la mano di Gianfrà è grossa come una fiorentina da un chilo

elena petulia ha detto...

Che te lo dico a fare, paolo:-)
Lo conosco, eppure lo conosco, lo conosco...
mai mangiato da Vissani, ma mi piacerebbe. persona cortesissima e simpatica e, simone, confermo la qualiquantità della mano.