30.7.08

Ieri

Mi sono chiusa i capelli nelle porte dell'ascensore mentre mi guardavo gli alluci.
Mi hanno rovesciato un buon litro di acqua bollente di impepata di cozze sulla gonna di cotone sotto la quale c'erano le gambe.
Una lisca mi è andata di traverso.
Insomma, un buon bottino.
Sent from my BlackBerry® wireless device

6 commenti:

Damiano Zerneri ha detto...

> Una lisca mi è andata di traverso

Però qui bisogna precisare che questa è un complessa figurazione retorica per dare in due parole la valutazione del ristorante (tipo tre cappelli da cuoco, due gamberi, quattro forchette, una lisca per traverso...), altrimenti c'è chi pensa che questa della lisca è una disgrazia ulteriore da assommare a quelle già di per sé assai gravi degli alluci in ascensore e, sopratutto, dell'impepata sulla gonna
:-)

elena petulia ha detto...

E hai ragione. E' il posto, che mi è andato di traverso. E poi stanotte mi sentivo in colpa nei confronti del cameriere, che magari è stato mandato via. Preferivo tacere tutto e non ricevere il vino.

Ieri davvero giornataccia, per i camerieri con me: quello di mysushi a pranzo alla rinascente che spacca 20 piatti per darmi retta e questo di ieri sera.

Damiano Zerneri ha detto...

Ma non che non l'avranno mandato via... al limite gli avranno comminato un'ammenda pecuniaria pari al prezzo medio di qualche chilo di vongole, cozze e mussoli.

Quello che ha rotto i piatti pare invece lo abbiano defenestrato proprio, almeno a quanto dice la pagina milanese della Repubblica di oggi.

Anonimo ha detto...

Pensa che a me la lisca era rimasta per traverso in gola ed ho dovuto fare 250km per tornare a milano a toglierla perche' a la spezia l'otorino non la vedeva e mi diceva che era solo un graffio...

Anonimo ha detto...

Un ascensore stretto, spero, o stai sempre sul bordo per ottimizzare i tempi?

elena petulia ha detto...

sempre sul bordo