Sì lo so, sto solo cercando un modo carino per dire che lo spettacolo ieri è stato pesante. Studio Azzurro fa magie, come fare rotolare una terra sulla superficie piana, proprio come Galileo, e tenere i ballerini aggrappati dietro, schiacciati, ridotti. Ma lentoooooo, che gli occhi si chiudevano e onde nuove di sonno entravano.
Sono presa dalla lettura di La nouvelle vague di Michel Marie. La memoria, quando la incontro, mi fa sempre pensare che viviamo davvero in uno dei periodi meno luminosi, guerre e salute a parte evidentemente, parlando di cultura.
Ho voglia di magie. Di prese di posizione, di contraddittori. Ma seri, belli, di quelli che ascolti le due parti e non sai quale scegliere per il carisma di chi le compita e per la bellezza delle parole.
Voglio stare a bocca aperta a guardare le onde.
E' venerdì e il mio desiderio è un ordine.
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