22.7.08

Sanremo out, il festival che gira intorno

Facebook a volte riserva sorprese e provocazioni, come quelle di Giovanni Choukhadarian.
Adesso lo metto anche tra gli amici, invitandolo a stare buono e non soffiare troppe cerbottane sui passanti e non tirare sassi con la fionda contro i lampioni della via qui fuori. Ecco il bicchiere e scegliti un posto.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

A memoria, primo post dedicato al blog più pigro della bloggheria mediterranea.
In quanto alle cerbottane, hai ben ragione tu - ma non so tenermi, perché ho quest'animo insulso e non disamo la polemica, specie (anzi solo se) del tutto sterile e fine a se stessa.

elena petulia ha detto...

Rido. Bravo e attento a te, che a stare con le buoniste si impara a buonistare.

Anonimo ha detto...

Escludo. Scrivo su un giornalino la cui mission recente è inquietare l'incòlume lettore, turbargli il sonno dell'ingiusto, dargi fastidio. Chi meglio di me?

elena petulia ha detto...

Oddiosanto. Per fortuna che non lo leggo:-)

Anonimo ha detto...

Domani sono su un Fagioletto rinsecchito delle Cicladi, 12 santi giorni, acqua, sale, vento, nuotate, due libri, anzi tre, loredana, una amica in comune e forse qualche prezzolato corsaro della corona inglese, una montatrice cinematografica con casa sul Fagiolo egeolo per sei mesi all'anno e qualche scopatina mattutina per sollazzare la nervatura, (perdona la personale sterzata affettiva, ma la mia età fa precipitare nel cuore ogni virtù), e per finire brindare alle crisi locali e mondiali, non lasciarsi suggestionare dalle menti negative se pur brillanti. Poichè da solo compongo la sinfonia. Ciao ciao
Un Tal Mud

Anonimo ha detto...

Ho idea che in vece pure te, come tot altri in Italia, lo leggi (tot sta per la metà circa di quanto dichiarato dall'editore, ma questa è prassi, e questa è la stampa, bellezza, e io non posso farci altro)

elena petulia ha detto...

E' la stampa bellezza, e tu non ci puoi fare niente, niente, come canta tutte le mattina la mia rassegna preferita, quella di Bruno Perini da Radio 24.

Beato Gioann e beato il talMud.
La leggo, sì.

elena petulia ha detto...

E ti dirò di più: pure 80/100 scrive per lo stesso giornale.

Anonimo ha detto...

Quel giornalino,come tutti,perde lettori. Il futuro,per chi è interessato,lo racconteranno monitor da 5". Viva!

Damiano Zerneri ha detto...

Mannagghia che colpo di teatro: silv... ehm volevo dire Giovanni, anzi gioann (fu carlo?) !!