4.8.08

Quando si dice vacanza

Svegliarsi e raccogliere i fichi dalla pianta per la colazione. Leggere il giornale e pensare che è meglio leggere il libro.
Poi i fagotti.
Mamma, mi allacci il costume? Più largo. No, mamma, più stretto.
Ci riprovo una terza volta.
Lei non dice niente e mentre me ne vado borbotta: certo che se uno non sa che esistono le mezze misure, strattonando i laccetti.

Lui invece dalle otto mi tempesta: mamma, giochiamo a tennis? Mamma, giochiamo a tennis?

Giuro che gli faccio un fratello.
Per fortuna che mi viene da ridere.
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5 commenti:

Damiano Zerneri ha detto...

> Lui invece dalle otto mi
> tempesta: mamma, giochiamo a
> tennis?

Cioè: "mai in vacanza senza la wii", oppure addirittura ti voleva trascinare alle otto sul centrale del Roland Garros ma in Salento?

elena petulia ha detto...

Ovviamente in una striscia di giardino, rompendo fiori e spezzando rami. Adesso tennis acquatico.

Grazie anche a Clode. Caldissimo anche qui.

Anonimo ha detto...

eh, ma dal Salento non vale lamentersi del caldo... la bassa Padana è tutt'altra cosa! ;)

kink64 ha detto...

oh beh, anche Milano d'agosto è una discreta figata.

Anonimo ha detto...

Felice di saperti in vacanza. Sai che sono una tua fan ed ho sempre pensato che eri una mamma divertente; dai, faglielo... Qui dalla finestra osservo una Volastra vestita a festa con la pesca di beneficienza allestita dalla mattina presto e le bancarelle. E' vacanza.
Baci