E sì che lo amavo, per i Buchi neri e la sua Iaia Forte. Ma questo Pappi Corsicato non m'è piaciuto più di tanto. Pop al quadrato, colori abusati, cose già viste. Un sosia con la parrucca di Almodovar o di Alina Marazzi di Vogliamo anche le rose, un reiterare eccessivo di inquadrature di rotondità, un da grande voglio fare Raffaella Carrà (mi ha divertito Martina Stella, lei sì). Ma la cosa che mi ha colpito da pazzi è somiglianza di maso con Alessandro Gassman. Hanno persino la stessa giacca. Non fraintendetemi, non c'è storia tra i due. Eppur si muove.
Stasera ritento con Il pranzo di ferragosto.
4 commenti:
Terribile, nella sua attendibilità, questo giudizio sul film di Pappino nostro. Domani lo vo a vedere, ma son scorato un tot.
Smettila di prendere in giro, caro. Che dirti. Il corriere gli dà 4 stelle.
Bimba, perché tanto odio? Non prendo in giro.
Delle stelle m'importa pochissimo, siano quelle del Corriere o altre che ti vengano a mente.
Sei andato, poi? Baci
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