2.9.08

La guardia di finanza

Essì. Stamattina due bei ragazzi si sono presentati qui al Caffè Petulia, in divisa. Credevo volessero un caffè e invece volevano controllare i registri.
Sa com'è, è un anno che lei ha aperto.
Un anno??
Non ci potevo credere. E ancora non ci posso.
Mi hanno anche comunicato che ieri ho avuto il picco più alto di lettori: ben 126 diverse persone si sono collegate per leggermi.
E la cosa strana è che non l'hanno fatto seguendo parole a caso, trasportate dall'onda anomala di Google (tranne due affezionati che tutti i giorni approdano qui cercando "il verso del tacchino"). No no, scientemente.

E quindi sono felice, anche perché le fiamme gialle hanno trovato tutto in regola.
Si sono seduti fuori, con i caffè e i dolci.
E a me, come sempre, fa piacere. Oggi caffè pagati (ma non fatevi vedere da loro, farò finti scontrini).

7 commenti:

ancheiohounblog ha detto...

una vera CELEBRITY! Ti candido a vice presidente degli Stati Uniti al posto di sara palin

elena petulia ha detto...

No che poi mi resta incinta la figlia. Anche se non vedo l'ora di essere nonna, mi pare comunque prematuro.

Paolo Pantaleo ha detto...

Grazie del caffè! Certo con tutti questi avventori, ti toccherà allungare il bancone e mettere più tavolini..

Stella ha detto...

posso pranzare? ho una fame!!!
evviva Elena!
ma stasera non puoi per l'ap. con G.?

elena petulia ha detto...

No! Stasera cena di amici dei fagotti, nonché miei. Ma da giovedì recuperiamo.

Stella ha detto...

ok;o)

Anonimo ha detto...

non avevo per niente intuito che tu avessi un bar......oh parbleu, mondieu, mygod....quindi libero accesso agli alcolici (e ai caffé quelli buoni)!!!!


beh ma io ho sempre avuto il terrore della finanza ma non perhé sono in malafede quanto piuttosto che ho sempre paura di non avere le cose a posto ma poi invece, oggi, non ho paura a meno che non entrino adesso e vedere che effetto che fa, nella consapevolezza che comunque qualcosa di non a posto (a parte la testa) ce l'ho ugualmente.