2.9.08

Non ho più il terrore di essere normale

Da non crederci. Metropolitana verso l'ufficio e sale una specie di Tarzan boy, di Sandy Marton dei giorni nostri, con tanto di casse e microfono. Si mette in posa e inizia a cantare a tutto volume parole ridicole, secondo me non sue ma secondo la mia collega Ge sì.

Credo sia finto, perché vero non può essere, con tanto di balletti anni 90 e lanci di microfoni, cappellino e pantaloni mimetici, occhialoni neri e foglietto per leggere le parole.
Non si è presentato, ma ha chiesto l'applauso dicendo: dai, sto migliorando.
Come dice la Ge, che ha osservato gli incassi, lui guadagna 12 euro l'ora circa (io ho contribuito con 50 centesimi).
Lei, dice, un terzo meno.

Di buono c'è che tutto il vagone rideva contento. Soprattutto due sordomuti per i quali la performance deve essere stata ancora più folle.

Vado a preparare la cena.

6 commenti:

Athaualpa ha detto...

Se ti ha allegramente liberata da un terrore, facendoti magari risparmiare costose sedute analitiche, l'offerta poteva anche essere un pó piú generosa. Eh!

Anonimo ha detto...

voglio sapere assolutamente dove trovare questo fenomeno! tutti i giorni in matropolitana e mai qualcosa di altrettando divertente...Milano sa essere proprio ingiusta

Anonimo ha detto...

beh anche qui in paese, in fatto di tipi originali, non scherziamo.
Peccato che in questo momento non me ne venga in mente nemmeno uno-
Però penso che i nostri siano più tragici e meno propensi al ridicolo.
qui in pianura siamo seri di default.

Anonimo ha detto...

qui al paesello quasi alla fine dell'Italia ogni tanto viene un tale mingherlino con un tamburo e lo suona anche niente male..ma batti e batti..poveri timpani (i nostri)!
baci
m.ang

elena petulia ha detto...

No, il titolo era una delle righe del suo testo! Davidia, quale paese?
Chia, da villa san giovanni al centro, linea rossa, erano le 17 e 30 circa.

M.Ang, buffo! Chissà se fa tappe per il resto dell'anno in altri borghi, come i cantanti..

Anonimo ha detto...

A me mi pare che i sordomuti ridano sempre, in metro.