7.9.08

Piccolo spazio pubblicità

Trovo sintomatiche queste pubblicità che popolano la nostra tv in cui il made in Italy ottiene l'endorsement di personaggi esteri per essere certificato come degno dell'essere italiano e quindi verace, geniale, etc. Vedi la pubblicità di Nastro Azzurro (splendida quella radiofonica) e quella nuova, divertente anche per la stazza, di Depardieu per Cirio.
Ma dimmi tu se le cose devono uscire dalla porta per rientrare dalla finestra.
Anche questo fa parte della follia dei troppi chilometri fatti dalle cose: nonsense totale, non sostenibile, né con il prefisso dell'eco, né senza.
Ricominciamo. Daccapo.

4 commenti:

Stella ha detto...

é assurdo, ma è così...ne parlavo in questi giorni con amici al tel...vedi se è possibile che un artista italiano debba correre a Berlino per avere più credibilità ed internazionalità in Italia!!!non basta che tu faccia la mostra al MOMA....che beceri..!!!
Gli altri no, perchè un qualsiasi cretino ma è nato a N.Y. o L.A. o che ne so io debba essere un privilegiato....sto esagerando?
beh! allora vado a vivere a DUBAI!C...!!!!!
o no?

elena petulia ha detto...

Hai ragione. È così.

Stella ha detto...

mi sa che berlino me tocca!;o(

Anonimo ha detto...

a me piacerebbe vivere senza un sacco di cose, tipo la tv.
ma non riuscirei a stare senza pc.
cioè anche senza un sacco di altre cose ma il pc proprio no.
la tv mi annoia tranne un posto al sole (che un posto al sole d'estate mi è molto piaciuto perché la giornalista si è messa con il giullare e vissero tutti felici e contenti).
massì dai, ecco un motivo per soccombere e considerare indispensabile anche la tv. Ma giuro che potrei vivere anche senza!
:)

buona giornata!