16.9.08

Sognando un passato migliore

Stamattina tennis prima dell'ufficio. Energie contagiose.
Arrivo presto e un gentile signore mi dice: venga dentro, che fa freddo e le offro il caffè. E mi racconta, che non smetterei di ascoltarlo. Wolfango, 77 anni. "Abito qui, nelle case dietro l'ortomercato, che il duce si rivolta nella tomba ogni giorno: le ha create lui, le case del viandante, case albergo per chi arrivava e adesso, solo arabi. Nella mia vita ho fatto di tutto, tranne il signore", il tutto in milanese, raccontandomi delle sue case e della mamma, che in barchetta dai navigli arrivava in duomo, e della moglie, morta nel 92.
Poi arriva Davide, inziamo a giocare e anche lui mi dice una cosa bellissima. Si stava meglio prima, dice, era tutta un'altra cosa. Uscivi con gli amici, tenevi la fidanzata moglie per una vita. Adesso siamo tutti soli. Persino gli amici, se ci pensi bene, sono persi. Ma di tutti: ricchi e poveri, belli e brutti.
E ha ragione lui, capisco cosa vuole dire.
Io ho i fagotti dalla mia.
Ma la vita, oggi, è singola e ogni tanto gioca un doppio.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Egoismo, e' cresciuto l'egoismo personale.. i sacrifici non li fa quasi piu' nessuno, per nessuno. E vagando alla ricerca della propria felicita', si e' perso il senso di comunanza col tutto, ognuno e' un'isola.

elena petulia ha detto...

Egoismo, sogni di altre vane felicità possibili, infelicità propria, cose così. Banale e tragico insieme, se lo guardo da qui.

Stella ha detto...

non sono d'accordo...
persino quando si muore si muore soli...
Lupi solitari ma in gruppo.

elena petulia ha detto...

Ma no, Stella! E poi manca una dimensione oggi, molto più ampia, che c'è sempre stata. Dalla famiglia allargata ad un bacino paracadute molto più ampio. Si muore quando si muore. A volte si sceglie di morire da soli (vedi DFWallace). E' che oggi quando ti senti solo, ti sento solo in modo speciale (poi sbaglierò, ma per me è così).

numero22 ha detto...

sto con stella,
forse non ho capito.
ma gli amici persi è una frase che non mi piace. gli amici sono amici, altrimenti non sono amici.

elena petulia ha detto...

Gli amici sono persi non perché non li hai. Ma perché ognuno è perso nella sua vita. Non è una posizione rinunciataria o di sconfitta e o di avvertire la mancanza di qualcosa. E' una osservazione lucida, di cose cambiate. Ma ribadisco, è il mio punto di vista. Dal pranzo della domenica alle vacanze.

Stella ha detto...

il suicidio non è morire soli.
il suicidio è scegliere di morire prima del tuo tempo biologico.
la solitudine (anche con familiari intorno) della morte è nel momento dell'ultima aria che tiri fuori dai polmoni...e lì sei solo!
poi c'è chi ti chiude gli occhi!

Non sei solo quando sai che cmq puoi contare su qualche anima quando ti senti solo. Baci e un sorriso ;o)

Stella ha detto...

Io ho sempre pensato di avere tanti amici e invece ne ho migliaia!
me ne sono accorta nei momenti più drammatici della mia vita...mentre la ricostruivo ci sono stati gli amici che mi portavano in regalo mattoncini su mattoncini...;o)

Stella ha detto...

PS:eppure sono sola ;o)

elena petulia ha detto...

E? questo che dico. Spesso scegliamo di stare soli, in modo nuovo rispetto al passato.
Baci, Stella. Che non ti vedo da secoli eppure siamo amiche e abitiamo entrambe a milano:-P

Stella ha detto...

si lo siamo.
e quotidianamente aggiungo!
♡♥

;oP

Stella ha detto...

Credo che più che solitudine in giro ci sia molto pudore e orgoglio nel chiedere aiuto, amore, affetto o semplicemente compagnia...
ma se si supera la vergogna alla tua richiesta arriva la folla insospettabile di amici che non aspettava altro che darti una mano e stare con te ;o)

Anonimo ha detto...

certo, non ci sono più gli amici di una volta e anche le stagioni non sono più le stesse...
meno male che c'è il tennis (ma molto meglio il singolo - che comunque giochi con un altro - che il doppio che è noioso).
Andrea (aka Barcode su Anobii)

elena petulia ha detto...

Rido Andrea Barcode, benvenuto! Accomodati e prendi un bicchiere, quasi ora di aperitivo.