Il romanzo di Emma Dante ti lascia strano. Inizia infastidendo e finisce recuperando. E il fastidio non è solo quello voluto, del parlare di cose che fanno male. Perché di sorrisi non ce ne sono, nelle poche pagine del libro, anzi. È un fastidio anche di storia che zoppica, di telecamera troppo invadente, di eccesso di discarica.
Però, come dire.
A teatro lei resta magistrale.
Certo ora avrei bisogno di una bella favola. Di quelle che si avverano.
Intanto oggi calendula mi fotografa gli occhi e guardando l'iride mi cura.
Affidiamoci. Amen.
Sent from my BlackBerry® wireless device
1 commento:
Che ti fanno un'iridografia? (curiosità del mestiere..) :-)
Posta un commento