17.11.08

Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?

I romanzi del nord Europa sono ormai riconoscibilissimi. Se qualcuno mi leggesse una pagina a caso, io direi subito: Svezia, Norvegia. Finlandia. Un po' come la voce di Bjork, inconfondibile. Solo che nei romanzi, questo stile Naif.super mi stanca. Geniale il primo Erlend Loe. Ma poi, tutto il resto è tutto uguale, un ripetersi di disagiati e disagevoli disagi.
La cosa che più mi colpisce è questo muoversi in un perimetro nettissimo. Il mare, il vento, la luce, i pub e Astrid Lindgren. Esatto, Astrid Lindgren. Da Stieg Larsson a Loe a Harstad il mondo inizia e finisce con lei.
E questo la dice lunghissima.
Vuoi mettere, avere lei come genius loci quando noi abbiamo Dante e Pirandello e Virgilio e.
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2 commenti:

matiterosse ha detto...

SE LEGGI TUNSTROM PERO' VEDI CHE IL SUO GENIUS LOCI E' SELMA LAGERLOF, CONTEMPORAMìNEA E GEMELLA ANCHE NEL NOBEL A GRAZIA DELEDDA. COSI' LE DISTANZE SI ACCORCIANO.
E' UN PO' COME NEL BLOG DI UN'ILLUSTRATRICE CHE GIORNI FA CRITICAVA UNA VERSIONE OTTOCENTESCA DI CENERENTOLA, PERCHE' L'IMMAGINE ERA FISSA E I PERSONAGGI SEMBRAVANO MARIONETTE. A ME PAREVANO MERAVIGLIOSI NELLA LORO TEATRALE FISSITA'. E HO PENSATO "MA COME MAI MI FANNO TUTTO UN ALTRO EFFETTO?!". FORSE PERCHE' DAVVERO PENSO CHE OGNI FORMA DI ESPRESSIONE HA UN VALORE ESTETICO SE CONTIENE UN'INTRINSECA ARMONIA, DALLE PITTURE RUPESTRI A BASQUIAT. L'INNEFABILE ARMONIA.
E NON E' DETTO CHE LA POLVERINA MAGICA DI DANTE SIA PIU' COLORATA DI QUELLA SEMPITERNA CHE SOFFIA TRAI FIORDI. CHE SONO TUTTI UGUALI, MA PROPRIO PER QUESTO OGNUNO E' PER SE STESSO ABISSO. E PRINCIPIO. E FINE.

stelllare ha detto...

sono d'accordo con te Elena...guarda anche il cinema...