Lo dico sempre, che è il loro posto.
Gli uomini in cucina invece non c'entrano ed è meglio che non entrino.
Per aiutare l'upbdm furbone rimasto senza benzina, ieri sera torno a casa in vespa con una tanica piena, pensando che prenderò fuoco.
Gli dico: mi raccomando, io prendo la benzina ma tu metti su il coniglio, che se no non ce la faccio per la cena. Un soffritto normale, non mettere burro.
Arrivano finalmente le nove e l'ora di farlo a fette.
Mi accorgo con orrore che quell'asino l'ha cotto dentro la carta. Dico: ma?
Ma smettila, ma figurati, non è carta, è la retina del coniglio, guarda, è buonissima, dice mentre ne strappa un pezzo e la mangia, fino a che comprende e sputa.
Povere donne. Cucina, apparecchia, sparecchia, porta la benzina, compra il salame, stappa il vino, togli la carta dal coniglio mneraviglioso della macelleria dell'Annunciata.
Però riporto che oggi mi ha restituito i soldi del poker e della benzina.
Quando è giusto.
3 commenti:
scusa ma dove l'hai comprata? che anche io sono in riserva..
bellissimo il coniglio in carta. (incartapecorito?)
titti
Api di visconti di modrone sempre aperto. oggi all'una vado a trovare la zia luci. Vieni?
leggo solo ora. come sta? ma davvero è sempre aperto?? dopo vado
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