17.9.09

Dei cognomi

Tipo il mio.
Quando ero piccola invidiavo quei cognomi svolazzanti della mie compagne del Collegio delle fanciulle, cognomi dei negozi del centro, delle scatole di medicine, di esotismi seducenti. Era tutto un "manca" e zero "cel'ho"
Poi l'adolescenza. Santoro e l'essere terrona era cosi' un problema che a messa, da sola, dicevo perche' con le e aperte, impanate alla milanese. Anch'io sono dei vostri, eh.
Poi sono arrivati i figli da un padre con il doppio cognome. Uau.
Eppure a sposarlo gli ho detto di no.
Poi Renata Pisu e le sue amiche a cena mi dicono che elena santoro e' bellissimo, luce e ombra, musica e armonia. E allora si', va bene cosi'.

Oggi vado dal macellaio a ritirare la carne ordinata.
Elena, non ci viene il tuo cognome. Cognome famoso, Lubrano vero?

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6 commenti:

ottanta/cento ha detto...

Ma perché, di cognome non fai Petulia?

hidra ha detto...

meno male non avevano detto vespa.

kink64 ha detto...

anche chiamarsi Carrà è stato duro. poi sono scappato in America per trovarmi un messicano che mi diceva sempre: "como Raffaella".

elena petulia ha detto...

La vispa petulia.
Adoro Raffaella. Mi diceva non so chi che Vanity Fair farebbe carte false per averla in copertina. Altro che hostess dell'egeo.

kink64 ha detto...

l'aegean è in bancarotta. attendo la svendita.

kink64 ha detto...

stasera a Fiumicino
[dura] "signor Carra documento"
[dolce, sorridendo] "Carrà, scusi"