2.9.09

Solite storte

Non (ancora) alcoliche.
Senza dire che al ristorante prendo una carota e faccio cadere tutta una piramide di pinzimonio.
Riunione, la terza. Parlo con un'australiana, una irlandese e un inglese e il discorso cade sulla bellezza dell'italia e dell'Emila, the red region.
In inglese fanno a gara a dirmi i brand dell'economia nati lì, da Max Mara a Ferrari a. E io aggiungo: e la Coop, non dimentichiamocelo.
Un attimo di silenzio, mi guardano: and sure, coppa, prosciutto e salami, guardandomi come se fossi una deficiente.
Mi fanno ancora male i muscoli per lo sforzo fatto di trattenere il ridere.

5 commenti:

laura ha detto...

rido e scrivilo 'sto libro anche solo per me

Anonimo ha detto...

Ti sei per caso chiesta come hai pronunciato "Coop"?
Se l'hai pronunciato "coop(e)", all'italiana, ci credo che hanno capito "coppa"! Perché la parola "coop" esiste anche in inglese. Ed è molto usata. Ma si pronuncia cou-op. Bet you didn't know. Avranno riso anche loro, that's for sure.

Anonimo ha detto...

meno male che io non ho dovuto trattenermi!
baci
m.ang

caycep76 ha detto...

Da un' emiliana veg : a volte orgogliosa (coop) a volte meno (coppa) ;-) pero' che ridere ! ciao !!

Arimortis ha detto...

mitica. questo é orgoglio.